MAFFIOLI: “NOTIZIA CHE RICONCILIA CON IL MONDO”
1.500 visitatori per la mostra “Busto in Liberty”

1.350 adulti e 150 studenti hanno visitato la mostra "Busto in Liberty" allestita a palazzo Cicogna

BUSTO ARSIZIO

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Sono 1.350 gli adulti e 150 gli studenti che dal 15 settembre al 13 ottobre, ultimo giorno di apertura, hanno visitato la mostra “Busto in Liberty” allestita a palazzo Cicogna, nell’ambito del progetto culturale promosso dall’Amministrazione comunale allo scopo di valorizzare il patrimonio Liberty cittadino e di promuoverne la conoscenza soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.

Il picco, in particolare, si è registrato nei giorni festivi con una media tra gli 80 e i 100 visitatori al giorno.

Per quanto riguarda i più giovani, hanno avuto modo di vistare la mostra con le guide del servizio di Didattica territoriale sei classi delle scuole medie Bellotti e Prandina, oltre a una decina di studenti cinesi in città per uno scambio culturale con l’ ITE Tosi.

Da segnalare i commenti positivi del pubblico, che hanno spesso evidenziato l’importanza dell’evento per una maggiore presa di coscienza del valore artistico e culturale del patrimonio architettonico della città di fine Ottocento/inizio Novecento.

“Sapere che, in un mese, ben 1500 persone, immagino prevalentemente di Busto, sono state a Palazzo Cicogna a ri-appropriarsi intellettualmente e affettivamente di un proprio patrimonio artistico-architettonico è una di quelle notizie che ti riconcilia col mondo e, in particolare, con l’attività istituzionale alla guida dell’Assessorato ‘alla Bellezza’, come spesso definisco l’Assessorato alla Cultura – dichiara la vicesindaco e assessore a Identità, Cultura e Sviluppo del territorio Manuela Maffioli -. Sono dati che premiano. Premiano innanzitutto l’intuizione, l’impegno e il sacrificio di una squadra, quella costituita dal personale dell’Assessorato con esperti ‘esterni’ guidati dal professor Giuseppe Pacciarotti, che ha compreso nel profondo il senso del progetto. Premiano una visione di cultura come elemento di crescita di individui, società e territorio, come volàno di elevazione e sviluppo, battaglia che stiamo combattendo con determinazione e convinzione. Premiano le tante capacità e professionalità che operano in città in ambito culturale. E premiano anche una città, e in particolar modo la sua comunità culturale, che sta sviluppando un sanissimo e sempre crescente desiderio di cultura: è stato il mio augurio/desiderio, il primo gennaio di quest’anno, dal palco del Teatro Sociale, è una grande soddisfazione costatarne l’avverarsi”.

Un risultato quindi molto incoraggiante che conferma l’interesse raccolto sia dalla giornata di studi di alto profilo scientifico proposta all’apertura della rassegna, sia dal concerto di musica coeva che l’Associazione Musicale Rossini ha organizzato sabato 12 ottobre a Villa Ottolini Tosi. Un’occasione di approfondimento che ha visto la partecipazione non solo di un numeroso pubblico di appassionati, ma anche la presenza del vicesindaco di Matera, Nicola Trombetta, a Busto per Dia sotto le stelle.  L’amministratore della Capitale Europea della Cultura, piacevolmente colpito dalla vivacità culturale della città, venerdì ha anche avuto modo di visitare la mostra a palazzo Cicogna e di apprezzarne i contenuti.

Segnali molto positivi nei confronti del progetto Busto in Liberty sono giunti anche dalla prima visita guidata, quella dedicata alle ville, che domenica 29 settembre ha visto la partecipazione di ben 120 persone, facendo registrare il sold out: i molti cittadini rimasti in lista d’attesa avranno comunque la possibilità di ammirare le ville Liberty con le guide del servizio di didattica territoriale in occasione della seconda edizione della visita, già programmata per il 3 novembre.

Un interesse che si preannuncia notevole anche per le visite guidate dedicate agli edifici industriali, in programma il 20 ottobre, e all’arte funeraria, in agenda per la domenica successiva, il 27 ottobre

Chi non avesse potuto partecipare al convegno o visitare la mostra potrà recuperare i contenuti attraverso il volume ‘Busto in Liberty’, editato per l’occasione da Libraccio Editore, partner del progetto, e in vendita in tutte le librerie Libraccio d’Italia, compresa quella di Busto, naturalmente, dove le copie vendute al momento si avvicinano al centinaio.

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