DATA SIGNIFICATIVA
13 marzo

13.3.13 sul "soglio di Pietro" va Francesco (Mario Bergoglio). Venerdì scorso a Radio anch'io gli hanno dedicato un'intera trasmissione. Pareri discordanti e contrastanti.

Gianluigi Marcora

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

13.3.13 sul “Soglio di Pietro” va Francesco (Mario Bergoglio). Venerdì scorso a Radio anch’io (Rai 1) gli hanno dedicato un’intera trasmissione. Pareri discordanti e contrastanti, ma pareri. Ed è giusto ci siano.
Ci mettiamo anche il nostro? Da laico o da cristiano o da persona e basta, senza etichette.
Il “vaticanista” Aldo Maria Valli (che tra l’altro è delle parti nostre) ha definito Francesco “superficiale” per via di certe affermazioni di Francesco (“chi sono io per…” o “se il Cardinale parla male della mia mamma, ci do un pugno“). Non ubbidiscono al protocollo formale del Vaticano. Proprio da qui noi vogliamo partire, anche in risposta alle “troppe parole e ai pochi fatti” (sono sempre parole di Valli) di Francesco.
Quando “uno” va al potere (anche il Vaticano non si discosta dal potere) stila un programma di attuazione. Tutti gli altri credono si faccia tutto e subito, senza tener conto del contraddittorio. Che, specie nella Chiesa, non solo c’è, ma è fossilizzato e quasi codificato. Ha ragioni antiche. Ѐ permeato di “credo” che spesso e volentieri si basa su decisioni degli uomini e non sugli insegnamenti di Dio.
Un dato certo: dal 2013 al 2015 (circa 3 anni di “gestione” Francesco) sono pervenute alla Curia 1.200 (milleduecento) denunce di pedofilia. Hanno detto a Radio anch’io che sono il doppio di quante acclarate dalla Curia nei 5 anni precedenti. Che ha fatto Bergoglio? Ha condannato la pedofilia “il corpo di un bimbo è sacro e offenderlo, si offende Dio“. Più chiaro di così! Qualche condanna c’è stata, ma il silenzio di altri Papi non rende certo giustizia all’operato di Francesco.
Capitolo IOR: è lo zoccolo duro della “finanza” vaticana. Hanno spostato con Benedetto XVI la sede dalla Città del Vaticano a Berlino. Nessuno ha svelato il motivo e troppe “versioni” non hanno chiarito la verità. Una delle tante verità e che nei conti IOR ce ne sono troppi “non identificabili” e troppi “identificabili con personaggi mafiosi“. Francesco trova “resistenze” sia per arrivare ai nomi dei correntisti IOR, sia per avere lo spostamento della sede col ritorno a Città del Vaticano. Francesco ha solo ottenuto lo stravolgimento del Consiglio di Amministrazione, cambiando per tre volte i vari componenti.
Chiesa aperta e preti in strada (ha catechizzato Francesco) e il ricordo (non citato in Rai 1) va a don Andrea Gallo, definito “prete comunista”, ma “prete di strada” che girava di notte con sigaro in bocca e Bibbia e Costituzione in tasca. Anche a Francesco hanno appioppato il “comunista” ma non a ragion veduta. Va bene il “populista“, e ben venga. Se un Papa non è populista che ci sta a fare sul soglio di Pietro?
Poi ci sono atti “superficiali” secondo Valli, ma degni di ammirazione… Bergoglio che va a saldare il conto dell’albergo… Bergoglio che si compra le scarpe… Bergoglio che abita a Santa Marta (70 mq) e non nella residenza papale (e non come il Cardinale Bertone che occupa un appartamento di 700 mq ristrutturato a 300.000 Euro versati con fondi Caritas, poi scoperti in risparmi suoi “come ha fatto ad averli?”).
Non aggiungo altri esempi, ma io preferisco un Papa come Francesco rispetto a tanti altri che hanno sottaciuto la pedofilia e hanno coperto le schifezze che si consumano in Vaticano.
Quando si scrive che “il diavolo è dentro il Vaticano” non si inventano corbellerie. E se un uomo semplice cerca almeno di “pestargli le corna” ha tutta la mia ammirazione. E qui ci metto una frase che mi ha insegnato la mia Pierina: “non chi dice Signore Signore entra nel regno del Padre Mio – la frase me l’ha detta mamma, ma è tratta dal Vangelo – ma chi fa la volontà del Padre Mio” e Bergoglio che fa? Proprio questo: la “volontà del Padre” sotto sforzo e contro i “freni” che gli impongono e le “resistenze” di “curiali bacchettoni” che inventano il Vangelo a tavolino e lo “interpretano” invece di applicarlo. Mi fermo qui, altrimenti a scrivere di un’ora di trasmissione, si fa un libro e non un articolo giornalistico.
Oggi poi è per me una data preziosa, importante, graditissima, sentita profondamente nel cuore.
Il 13.3.17 è nato il mio Angelo Custode, la mia Pierina, la mia mamma. Oggi 13.3.2017 il mio Angelo Custode compie 100 anni , 79 dei quali vissuti con me e 21 Lassù dove le “anime buone” vanno a riposare. Che dire? Grazie Pierina di essere la mia mamma. Mi hai insegnato a non essere un “mammone” e ce la metto tutta. Però mi manchi da morire e ogni volta che mi rivolgo a te, ti vedo presente, ti sento presente, so che sei sempre con me, anche quando me ne dimentico un po’ o quando non metto in pratica tutti i buoni insegnamenti che mi hai dato. Ti voglio bene! Il resto te lo dico in una preghiera. Auguri col cuore!

Copyright @2017

DALLE RUBRICHE