IMPEGNATE 35 PATTUGLIE
300 persone controllate, due arresti, otto denunce. Il Capodanno dei Carabinieri

Servizio straordinario di controllo del territorio. I due arresti sono stati effettuati a Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO

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Trentacinque pattuglie impegnate, due persone arrestate, otto persone denunciate in stato di libertà, oltre 300 gli individui controllati. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato la notte di Capodanno dai Carabinieri del Comando Provinciale di Varese. Il dispositivo ha visto la presenza di pattuglie nei luoghi nevralgici di aggregazione giovanile e nelle vicinanze di locali pubblici e discoteche. Al pari dei centri urbani sono stati intensificati i controlli preventivi della circolazione stradale con posti di blocco ad “alta visibilità” e la “cinturazione” di aree sensibili, effettuati da pattuglie in uniforme ed in abiti civili. L’attività preventiva è stata rivolta a scongiurare il fenomeno degli incidenti stradali.

Gli arresti sono stati effettuati a Busto Arsizio. B.D., artigiano calabrese di 47 anni residente a Busto Garolfo, durante il controllo di un esercizio pubblico è risultato colpito da un ordine carcerazione di oltre due anni emesso dal tribunale di Milano per ricettazione. C. I., bustocco di 40 anni residente a Fagnano Olona – identificato in uno dei numerosi posti di controllo predisposti in tutta la provincia – è risultato colpito da un mandato di cattura di sei mesi emesso dal Tribunale di Busto Arsizio, per il reato di porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

Sempre i Carabinieri della Compagnia di Busto hanno denunciato tre individui: si tratta di un 42enne algerino e di un 43enne entrambi di Busto , nonché di una ragazza di 28 anni di Marnate. Segnalati alla Prefettura di Varese, come assuntori di stupefacente, anche due giovani di 36 e 22 anni, trovati in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina.

GLI ALTRI INTERVENTI
Nella zona del Luinese i Carabinieri della Stazione di Cuvio hanno denunciato due fratelli di Milano di 22 e 45 anni, in trasferta ad Orino per mettere a segno un furto all’interno di una tabaccheria. Alcuni giorni fa, durante l’orario di chiusura, i due si erano introdotti nell’esercizio pubblico forzando un infisso ed avevano asportato 400 euro dalla cassa. Fortunatamente l’esercizio era dotato di un buon impianto di video sorveglianza i cui filmati, al vaglio dei carabinieri intervenuti, hanno consentito di individuare i due autori del furto, allontanatisi a bordo di un’auto, di cui è stato possibile risalire alla targa. Lo stesso veicolo è stato quindi bloccato nel comune di Azzate, in collaborazione con gli agenti della Polizia Locale. All’atto del controllo, uno dei due indossava lo stesso abbigliamento ripreso dalle telecamere di video sorveglianza durante il furto.

I Carabinieri della Stazione di Laveno Mombello hanno invece denunciato alla Procura dei minorenni di Milano per incendio boschivo colposo tre giovanissimi, un ragazzo appena 14enne e due amici di dodici anni residenti in paese. I tre, nel  maneggiare dei petardi, causavano un incendio boschivo, alimentato dal forte vento, che interessava circa 500 mq. di sterpaglie, arbusti ed alcune matasse di fili metallici della vicina linea ferroviaria. Sul posto intervenivano due squadre di Vigili del Fuoco di Ispra e di Laveno Mombello e la Protezione Civile di Laveno Mombello e Gemonio, che domavano l’incendio e provvedevano a mettere in sicurezza l’intera area.

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