LE BARRIERE FONOASSORBENTI RIFLETTONO IL RUMORE
70 cittadini chiedono l’intervento del Comune

Se da una parte le nuove barriere anti rumore poste negli scorsi mesi lungo l’autostrada hanno risolto un problema, dall’altra, in senso letterale, hanno acuito un disagio che dura ormai da anni e che ha portato i residenti di via Cesare Battisti, via Pasubio e via Asiago a firmare una petizione per chiedere al Comune di aprire un tavolo di discussione con la Società Autostrade per cercare di trovare una soluzione definitiva

Loretta Girola

olgiate olona

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Se da una parte le nuove barriere antirumore poste negli scorsi mesi lungo l’autostrada hanno risolto un problema, dall’altra, in senso letterale, hanno acuito un disagio che dura ormai da anni e che ha portato i residenti di via Cesare Battisti, via Pasubio e via Asiago a firmare una petizione per chiedere al Comune di aprire un tavolo di discussione con la Società Autostrade per cercare di trovare una soluzione definitiva. “Il problema non è certo nuovo – spiega Maurizio Albertini, uno dei promotori della petizione – e si trascina da anni; le barriere esistenti sul lato dell’autostrada che costeggia le nostre case, infatti, seguono l’andamento del manto stradale, non tenendo conto del fatto che esso si trova più in basso delle abitazioni. Questo fa sì che siano decisamente troppo basse per essere realmente efficaci. Da quando sono state installate quelle nuove sull’altro lato dell’autostrada, poi, ci siamo trovati di fronte ad un aumento esponenziale del rumore; le nuove barriere, infatti, sono molto più alte, e questo fa sì che il suono rimbalzi contro di esse e, non trovando poi ostacoli da questa parte, arriva alle nostre case decisamente amplificato, al punto tale che non è nemmeno più possibile dormire con le finestre aperte.

Ho personalmente contattato la società autostrade, che mi ha cortesemente risposto rendendosi disponibile per fare dei rilevamenti acustici, ma al contempo sottolineando come gli interventi effettuati siano in linea con il progetto acustico visionato dal Comune e approvato ad una conferenza dei servizi, al quale il Comune di Olgiate ha regolarmente preso parte.
Tramite le mail scambiate con la società autostrade, però, abbiamo scoperto che il progetto era stato preventivamente inviato al Comune proprio per recepire le osservazioni dei cittadini interessati dal problema del rumore, e per questo la Società Autostrade aveva invitato l’Amministrazione a organizzare un incontro con i cittadini su questo tema.

Incontro che, ovviamente, non è avvenuto, nonostante il nostro problema fosse ben noto da tempo, come testimoniano le prime segnalazioni e i primi rilievi di Arpa che risalgono al 2000; se si fosse aperto, come richiesto, un sereno tavolo di confronto a tempo debito tra Amministrazione, cittadini e Società Autostrade, probabilmente i lavori degli scorsi mesi avrebbero risolto anche i nostri disagi, invece, a nostro parere, si è persa un’importante occasione per migliorare la qualità della vita di chi abita in via Cesare Battisti, in via Asiago e in via Pasubio.

Questo non è stato fatto, e oggi ci troviamo in questa situazione; è per questo che ho chiesto al Comune una copia delle comunicazioni in entrata e in uscita con la Società Autostrade, ma la richiesta è stata rigettata.
L’Amministrazione, a quante pare, non ha intenzione di supportarci in quest’occasione, ed è per questo che abbiamo fatto una petizione, firmata da 70 residenti delle tre vie, per chiedere ufficialmente al Comune di intervenire per riaprire il tavolo di confronto con la Società, al fine di trovare, finalmente, una soluzione definitiva a questo problema che si trascina ormai da quasi vent’anni”.

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