Assegnate le borse di studio della 7^ edizione di “Generazione d’Industria”
70 studenti hanno accettato (e vinto) le sfide dell’industria del futuro

Quest’anno le industrie e le scuole coinvolte sono state rispettivamente 44 e 17.
Al termine del percorso culturale-formativo sono state distribuite 70 borse di studio ai migliori studenti

Luciano Landoni

varese

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Il processo di diffusione della “cultura industriale” e di informazione capillare nei confronti dei giovani studenti degli Istituti tecnico-industriali ed economici medi superiori della nostra provincia di che cosa voglia dire, oggi, “fare impresa” continua attraverso il progetto “Generazione d’Industria” dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese.

Quest’anno, il 7° consecutivo, le industrie e le scuole coinvolte sono state rispettivamente 44 e 17.

Al termine del percorso culturale-formativo sono state distribuite 70 borse di studio ai migliori studenti, nel corso di una festosa cerimonia di premiazione al centro congressi Ville Ponti di Varese con la partecipazione di oltre 400 persone fra giovani, genitori, docenti, imprenditori.

“Sentiamo continuamente parlare di crisi ma vogliamo che si senta parlare anche di merito, di impresa e di futuro. Per questo – ha detto il vice presidente dell’UNIVA Tiziano Barea –  premiamo alla fine di questo anno scolastico questi 70 studenti. Li premiamo per il loro impegno e per l’energia che hanno saputo mettere nelle sfide a cui li hanno posti di fronte i loro insegnanti e le nostre imprese nei percorsi di alternanza scuola/lavoro. Un’energia che ha contagiato anche le nostre imprese”.

Un messaggio di fiducia e di ottimismo che Tiziano Barea ha ulteriormente rafforzato rivolgendosi direttamente agli studenti: “Dovete essere orgogliosi di voi stessi. Devono esserlo anche le vostre famiglie. Di certo – ha aggiunto –  lo sono le imprese che oggi vi premiano perché avete dimostrato di essere bravi!”.

Con i 70 ragazzi premiati di quest’ultima edizione di “Generazione d’Industria”,  salgono a 298 gli studenti a cui l’iniziativa dell’Unione Industriali e delle imprese ad essa associate ha riconosciuto una borsa di studio.

La finalità strategica del progetto “Generazione d’Industria” va molto oltre la consegna di borse di studio e si prefigge di diffondere la cultura industriale e dimostrare il ruolo sociale ed economico delle imprese.

Generazione d’Industria”, in altre parole, è un programma di interscambio culturale tra aziende e istituti tecnici.

“Una sfida portata avanti quotidianamente – precisa una nota di UNIVA –  attraverso quattro diverse azioni:

  1. gli stage plus: durante l’anno scolastico le imprese accolgono gli studenti delle classi quarte e quinte con tirocini di lunga durata e con la possibilità di proseguirli durante il periodo estivo;
  2. le imprese protagoniste a scuola: gruppi selezionati di studenti vengono coinvolti in corsi tenuti dalle aziende sia in orario scolastico, sia extrascolastico;
  3. l’aggiornamento del corpo docente: visite e lezioni in azienda per gli insegnanti che si confrontano con i tecnici delle imprese sulle ultime evoluzioni nei processi produttivi e nell’organizzazione del lavoro;
  4. la premiazione al merito dei ragazzi: borse di studio agli studenti come messaggio di fiducia che le aziende ripongono nelle nuove generazioni”.

“Con Generazione d’Industria – spiega Tiziano Barea – l’Unione Industriali e le 44 imprese partner dell’iniziativa investono letteralmente sui giovani e sulle scuole. Perché? Per permettere alle imprese di conoscere i ragazzi. Per permettere ai ragazzi di conoscere le imprese. Perché vogliamo trasferire un senso di fiducia e coraggio, facendo squadra e avvicinandoci come imprenditori alle scuole. Viviamo in una società in cui prevale l’idea che le imprese siano luoghi di lavoro poco attraenti e che le scuole tecniche siano quelle per i ragazzi meno studiosi. Sono idee sbagliate, che nascono da pregiudizi e generalizzazioni. L’industria – aggiunge il vice presidente dell’Unione degli Industriali – non è meno attraente di altri luoghi di lavoro, semplicemente non è di moda. Sono due cose completamente diverse. Generazione d’Industria nasce anche per questo: per far conoscere ai ragazzi il bello delle nostre imprese”.

Appuntamento a settembre, quando, con l’inizio dell’anno scolastico 2018/2019, partirà l’ edizione di “Generazione d’Industria”.

 

Tiziano Barea

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