SAMARATE - 300 Euro è il bottino della rapina che due balordi (di nazionalità italiana) hanno messo a segno durante la tarda serata di sabato, 14 luglio, in una macelleria di Samarate (in via Locarno, nella frazione di Verghera).
I due, armati di pistola e con il volto coperto da caschi da motociclista, hanno fatto irruzione nel negozio intorno all’orario di chiusura, minacciando la cassiera e chiedendo l’incasso dell’intera giornata.
Secondo una prima ricostruzione, alla reazione della donna, uno dei due ha esploso un colpo di pistola, ferendola, per fortuna non gravemente, alla gamba sinistra.
I malviventi, dopo aver fatto razzia dell’incasso, sono subito fuggiti sullo stradone di Verghera a bordo di uno scooter. La donna ferita (di 37 anni) è stata trasportata con un’ambulanza della Croce Rossa all’Ospedale di Gallarate: al momento in cui scriviamo, la donna è ricoverata al nosocomio cittadino e dovrà essere operata, forse già nelle prossime ore, per rimuovere il proiettile di piccolo calibro che l’ha raggiunta alla gamba sinistra.
Sono, invece, ancora in corso le ricerche da parte del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia Carabinieri di Busto Arsizio, che stanno passando al setaccio tutte le possibili testimoniaze e i filmati registrati dalle telecamere della vicina farmacia comunale.
Il negozio oggetto della rapina è molto conosciuto in paese. Nel cortile dietro la macelleria abitano la mamma e il nipote di Umberto Bossi.