BUSTO ARSIZIO - Sequestrato terreno agricolo destinato ad essere edificato abusivamente. La decisione, presa nella giornata di mercoledì 29 dal Pubblico Ministero Nadia Calcaterra della Procura di Busto, a seguito della concessione del giudice per le indagini preliminari, Nicoletta Guerrero, è scaturita grazie ad una denuncia effettuata dalla Polizia Locale della città. Il tutto è stato verificato tramite la documentazione nelle mani degli uomini dell’Aliquota reati ambientali e tutela del territorio della polizia giudiziaria.
L’area, di circa mille metri quadrati, situata in via Corbetta (zona cimitero), era soggetta a modifiche non denunciate: recinzione, spianatura, cosparsa in parti di macerie e preparate le fondamenta e le tubature. I lavori erano stati messi in pratica da una coppia di nomadi di Gallarate che, ormai “sfrattata” dal vecchio campo, preparava il nuovo alloggio, non troppo lontano dal precedente.


