BUSTO ARSIZIO - Guanti e scope alla mano, i ragazzi di Giovane Italia e Ardito Borgo hanno mantenuto la promessa e domenica, di buon mattino, si sono presentati al Parco di via Milani, per fare pulizia. Per alcune ore, si sono dedicati alla rimozione dei rifiuti, trovando sorprese ben poco gradite, soprattutto in prossimità delle recinzioni: “Il laghetto è sporco e maleodorante, ci sono cartacce, bottiglie, pacchetti di sigarette e, cosa ancora più inquietante, abbiamo rinvenuto anche alcune siringhe pericolose per i bambini che vengono qui a giocare”, ha evidenziato Andrea Tomasini, segretario di Ardito Borgo.
“L’iniziativa - spiega Luca Folegani, neo-Presidente di Giovane Italia - era stata lanciata nei giorni scorsi per rendere più decorosi i parchi che hanno importanza fondamentale soprattutto d’estate quando diventano luogo di ritrovo per i più giovani e meta degli anziani in cerca di refrigerio.
Il nostro obiettivo è
dare una risposta concreta alle lamentele dei cittadini:
le aree verdi nella nostra città sono sempre più in crisi, abbiamo assistito a grande
inerzia da parte dell’Amministrazione con una sorta di
siparietto tra Agesp e Comune, noi non vogliamo rimanere spettatori di fronte a questa situazione.
Interverremo anche in altre zone, laddove saranno rilevate esigenze simili, ad esempio, al parco dei Marinai di via Ferrer e
Villa Mafalda a Sacconago”.