BUSTO ARSIZIO - “Stride il contrasto nella stessa zona tra case fatiscenti e stabili ristrutturati”. Così il giornalista della Rai introduce il servizio dedicato a corso Matteotti a Busto Arsizio, teatro pochi giorni fa del
crollo di una palazzina. A pochi passi da edifici belli a vedersi, ci si imbatte in una situazione di degrado, tra caseggiati fatiscenti, erbacce e muri pericolanti, che ha richiamato
l’attenzione delle telecamere della tv di Stato.
Nel servizio andato in onda nell’edizione delle 19.30 del telegiornale regionale di domenica 5 agosto (lo si può rivedere a
questo indirizzo; il servizio parte poco dopo 12 minuti) vengono messe in risalto
le due facce di corso Matteotti, nel quartiere di San Michele, nel cuore di Busto.
“Case fatiscenti, rifugio saltuario di immigrati che per fortuna non sono stati coinvolti dai crolli - racconta l’autore del servizio - Sull’altro lato della strada, stabili ristrutturati, immobili in stile nordeuropeo con videocitofoni che stridono con le case coi tetti fatiscenti e il sentiero che in mezzo all’erba alta collega al vicino parcheggio sterrato”.
Il gironalista raccoglie la testimonianza di un passante, che ricorda come in questa zona, negli anni Sessanta, ci fossero tantissimi immigrati dal Sud Italia che avevano molto lavoro. “Oggi sono rimasti solo i caseggiati. E i topi”, conclude rammaricandosi il bustese.
Il servizio riporta anche le parole del Sindaco Gigi Farioli: “Le case sono di privati e l’attuale piano regolatore non ci consente di intervenire. Con il prossimo ci saranno agevolazioni per il recupero dei vecchi edifici”.