BUSTO ARSIZIO - Carlo Rambaldi se n’è andato. Il mago degli effetti speciali, padre - tra gli altri - di E.T., è scomparso venerdì 10 agosto. Nato a Vigarano Mainarda (in provincia di Ferrara) nel 1925, stimatissimo nel mondo del cinema, si è spento all’età di 86 anni a Lamezia Terme, dove viveva da molti anni.
Rambaldi ha vinto tre premi Oscar per i migliori effetti speciali: il primo con “King Kong” di John Guillermin, nel 1977; il secondo tre anni più tardi con “Alien” di Ridley Scott; l’ultimo nel 1983 per la creazione di E.T., il tenerissimo extraterrestre protagonista dell’omonimo film diretto da Steven Spielberg.
Rambaldi, in un certo senso, è stato legato anche alla città di Busto: fu infatti tra i sostenitori del Baff, Busto Arsizio Film Festival, di cui fu ospite nel 2005. Lo scorso anno, inoltre, durante la kermesse cittadina dedicata alla settima arte, venne proiettato un documentario sulla vita di questo genio degli effetti speciali.
Non a caso, alla notizia della sua scomparsa, il Baff ha voluto ricordarlo con queste parole: “Grazie Carlo per essere stato presente più anni al Baff regalandoci magiche ed indimenticabili emozioni! Buon viaggio...” si legge sulla pagina Facebook del Festival, dove è apparsa anche una foto che ritrae l’artista affiancato da un modellino della sua creatura più amata, E.T..
E forse, oltre agli appassionati di cinema che ne hanno saputo apprezzare l’immenso talento, a piangere la scomparsa di Rambaldi è anche l’extraterrestre più famoso del grande schermo.