CASTELLANZA - Dopo l’ultima
comunicazione pubblica del Partito Democratico di Castellanza, incentrata, principalmente, sulle emergenze sociali all’interno del territorio e sulla necessità di fornire un maggior supporto e ascolto ai cittadini, l’Assessore alle Politiche Sociali
Matteo Sommaruga ha voluto precisare quali siano le reali condizioni di questo settore a Castellanza.
“Per prima cosa - sottolinea l’Assessore Sommaruga (nella foto a lato) - vorrei precisare che la mozione riguardante la Commissione partecipata, è stata sì votata all’unanimità, ma questo è stato possibile perché prima è stata emendata dalla maggioranza.
Ciò che è risultato evidente dopo le sue due prime riunioni e che è emerso con estrema chiarezza è che non c’è, sul territorio, nessun problema di emergenza abitativa, come invece alcuni hanno spesso raccontato anche attraverso le pagine dei giornali.
Inoltre, vorrei sottolineare che l’unica funzione di tale Commissione, come si può chiaramente capire leggendo la mozione votata in Consiglio, aveva solo lo scopo di dimostrare o meno la presenza di una reale criticità alloggiativa, e non altre funzioni come invece sembrano supporre.
Tutti gli altri problemi sociali che pervadono il territorio sono materia di competenza solo del settore preposto e politicamente riguardano solo l’Assessore competente; il resto sono solo chiacchiere e tentativi di voler entrare nelle realtà già trattate dai Servizi Sociali.
Inoltre, i centri di ascolto creati dal PD non sono seguiti da persone che hanno una formazione tale per poter essere di aiuto senza creare aspettative vane; l’esempio di un centro di ascolto valido, che da tempo collabora con l’Amministrazione, è quello fornito dalle Caritas, con le quali abbiamo grandi rapporti propositivi e di lavoro, instaurati senza aspettare che arrivasse il PD a proporlo.
Per questo motivo, ritengo che gli utenti in stato di qualsiasi necessità debbano rivolgersi solo alle assistenti sociali, alle Caritas o al Cav, dove sono presenti persone competenti ed esperte, anche perché non vedo che esperti si possano trovare in una sede di partito, qualsiasi orientamento essa abbia”.