BUSTO ARSIZIO - Torna l’appuntamento con il “Trofeo Christian”, la competizione di basket divenuta ormai un classico dell’estate a Busto Arsizio, organizzata dall’omonima Associazione Onlus, nata in ricordo di Christian Marelli, studente, allenatore del settore giovanile dell’Irte, attivo nel volontariato ed interessato al sud del mondo. Quest’anno, obiettivo della manifestazione sportiva, è quello di portare aiuto ai disabili che vivono in un’area degradata del Perù, a nord di Lima, grazie al progetto “Riabilitare a Huacho”, al quale è interamente devoluto il ricavato dell’iniziativa.
“L’Associazione Christian rilancia il forte legame tra il torneo e la finalità di offrire un contributo in territori di missione - spiega Luca Furlato, vice-Presidente dell’Associazione - in Perù i bambini portatori di handicap non hanno nemmeno diritto alla carta d’identità, le missionarie del Pime stanno svolgendo una grande opera di rieducazione della popolazione locale.
Da tutto questo, mi auguro nasca un germoglio di solidarietà e di giustizia che porti ad un mondo di pari opportunità per tutti”. L’Assessore Ivo Azzimonti ha sottolineato l’importanza del connubio tra il sociale e lo sport: “Sono particolarmente sensibile al mondo della disabilità e poter aiutare le persone nel luogo d’origine è un valore aggiunto”.
Sono otto le squadre che partecipano al Trofeo, espressione delle società attive sul territorio: Ardens Sedriano, Ardor, Azzimonti Team, Casorate, Irte Bustese, Poppinjay Borsano, quartieri Spagnoli, Tarci e Fabio.
Le formazioni si sfidano al palazzetto dello sport di via Ariosto, in un girone all’italiana fra mercoledì 6 e martedì 12 giugno. Ogni sera si tengono due partite, una alle 20.45 e una alle 22 (unica eccezione sabato 9, quando si scende in campo alle 19 e alle 20.15). Mercoledì 13 e giovedì 14 sono in programma i quarti di finale, nell’occasione si svolgono le selezioni per le gare del tiro da 3 punti. Semifinali previste martedì 26 giugno, insieme alla finale del tiro da 3, la finalissima il 27 giugno alle 21.
In concomitanza con le partite è possibile sostenere il progetto pure acquistando i biglietti di una lotteria con premi del commercio equo-solidale, in palio anche il Parmigiano Reggiano proveniente da un caseificio emiliano danneggiato dal sisma.