“Da ieri (3 aprile, ndr) - precisa il Sindaco - il nostro PGT è entrato nella sua fase operativa, con la presentazione di una serie di proposte mirate ad accompagnare la città nel suo processo evolutivo. Nella valutazione di questi progetti, intendiamo confermare l’impegno alla realizzazione della “città pubblica” contenuta nel Piano: un miglioramento della qualità dei singoli isolati e dei quartieri, un rilancio della città dal punto di vista ambientale e dei servizi che possa innestare un processo socio-economico di ripresa e che possa rendere ancor più forte l’attrattività di Busto”.
Il documento si ispira alla natura del Piano di Governo del Territorio che pone l’accento sul concetto di programmazione urbanistica e non su quello, ormai superato, di pianificazione e si propone di raggiungere gli obiettivi di massimizzare le opportunità infrastrutturali offerte dal territorio, governando con sapienza e progettazione le diverse criticità.
“Inutile nascondersi - sottolinea il Sindaco - presentiamo il piano in un momento di grave congiuntura mondiale, ed è impossibile non tenerne conto. Ecco perché si propone di sviluppare politiche innovative che utilizzino in maniera intelligente gli strumenti della perequazione, degli incentivi e dei disincentivi e tengano conto dello straordinario patrimonio pubblico che con grande lungimiranza è stato costruito e conservato in questi decenni dal nostro Comune”.
Le azioni “strategiche” riconosciute come prioritarie e promosse dal Documento di Piano sono il miglioramento delle performance energetiche degli edifici pubblici e privati, la riqualificazione di aree degradate o sottoutilizzate e l’attivazione di nuovi poli che possano incrementare la competitività territoriale.
Il piano, poi, si prefigge la rigenerazione del consolidato piuttosto che l’ulteriore consumo di suolo e pone come base per la realizzazione della “città pubblica” e degli ambiti strategici, a suo tempo individuati, l’utilizzo di politiche che rispondono a pieno titolo ai concetti di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Il Piano di Governo del Territorio propone la realizzazione di tre diversi parchi urbani, connessi tra di loro: a nord nella zona intorno a MalpensaFiere, all’interno del tessuto edificato lungo l’asse nord-sud (il Parco Spina Verde), mentre in zona Borsano è previsto il consolidamento della vocazione agricola.
RIGENERAZIONE URBANA
Nell’ottica delle politiche innovative e della forte discontinuità col passato che caratterizza tutto il piano, si inserisce il contributo ai processi di rigenerazione urbana.
L’Amministrazione comunale mette a disposizione 27.500 mq. di superficie territoriale per promuovere processi di demolizione e ricostruzione di edifici di modesta efficienza energetica (classe C) a favore di nuove realizzazioni in classe A, creando un sistema dinamico e virtuoso per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
CRONO-PROGRAMMA
Dopo la presentazione della proposta di documento di piano ai cittadini e alle parti sociali ed economiche, lo stesso documento sarà depositato entro il 15 maggio, termine entro il quale si svolgerà anche la seconda conferenza di VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Entro sessanta giorni dal deposito del documento di piano, cittadini ed enti potranno protocollare osservazioni e contributi.
L’adozione del PGT, composto da tutti e tre i documenti previsti dalla legge (documento di piano, piano dei servizi, piano delle regole), è prevista entro il mese di luglio. Seguiranno il periodo di pubblicazione per la presentazione delle osservazioni e quindi l’approvazione entro dicembre.