BUSTO ARSIZIO - Da lunedì 2 luglio, parcheggiare in centro a Busto costa di più, un Euro e cinquanta all’ora, per la precisione. Ѐ infatti già operativo il nuovo piano tariffario della sosta approntato nelle scorse settimane dall’Assessore titolare della “partita”, Claudio Fantinati.
I tecnici di Agesp hanno infatti provveduto a rimodulare i parcometri e a sistemare i cartelli al fianco delle “strisce blu”, con tanto di adesivo ad indicare la nuova tariffa oraria.
Fino all’altro ieri, lasciare le auto nell’anello centrale costava 1,20 Euro all’ora. Da lunedì, invece, sono stati toccati dal balzello di 30 centesimi tutti gli stalli di corso Europa, piazza Galimberti, piazza Garibaldi, piazza Trento e Trieste, piazza Vittorio Emanuele, via Borroni, via Bossi e via Bramante. E ancora: via Carducci, via Cavallotti, via don Minzoni, via Fratelli d’Italia, via Galilei, via Lissoni, via Montebello e via Pozzi.
I PERCHЀ DEL RINCARO
Se da una parte c’è già chi mugugna, in primis i commercianti, per un salto verso l’alto del 25 per cento dei parcheggi intorno al “salotto buono” di Busto, l’obiettivo della rimodulazione dei prezzi (che certo non dispiacerà alle casse pubbliche) è quello di alleggerire il traffico intorno al centro, mantenendo le tariffe più basse nelle zone ai margini. L’ottica vuole essere appunto quella di disincentivare la ricerca spasmodica di un posto auto nel centro e di incentivare invece la sosta nelle aree più periferiche dove, se si accetta di fare due passi a piedi in più, si potrà parcheggiare l’automobile spendendo meno. L’obiettivo finale è dunque quello di diminuire l’inquinamento del centro città e di renderlo al tempo stesso più vivibile e piacevole per i pedoni che lo attraversano.
GLI “SCONTI”
La linea che l’Assessorato alla Viabilità aveva tracciato in sede di presentazione del nuovo piano tariffario è stata confermata dagli “sconti”, anch’essi già effettivi, predisposti ai parcheggi “blu” in via XX Settembre, piazza Manzoni e piazza San Michele e negli autosilo Facchinetti, Concordia, Einaudi, Giussano e Venzaghi. Qui la tariffa oraria è scesa ad un Euro, subendo un ribasso di 20 centesimi proprio in considerazione della volontà di favorire soluzioni più “fuori mano” ma altrettanto comode per raggiungere il centro cittadino.