BUSTO ARSIZIO - Una domanda al giorno non “leva il medico di torno” ma vuole davvero “dare voce alla città”.
L’ex Consigliere comunale, Audio Porfidio, sottopone al Sindaco, Gigi Farioli, dieci domande sui vari temi amministrativi e politici.
“Anche se su certi argomenti, l’ex Consigliere, avendo fatto parte dell’Amministrazione durante la scorsa legislatura, dovrebbe già conoscere le risposte, il Sindaco - sottolinea una nota comunale - a partire da oggi (mercoledì 4 luglio, ndr), risponderà a una domanda al giorno, anche con la collaborazione dei vari assessorati coinvolti.
Una scelta di trasparenza, che risponde al diritto dei cittadini di essere informati in maniera chiara, precisa e puntuale, e che avrà anche lo scopo di sgombrare il campo da inutili polemiche e sterili pettegolezzi”.
Le risposte saranno pubblicate sul sito internet istituzionale, in modo da favorirne un’ampia diffusione.
Dall’input (provocatorio) di Porfidio prende il via, così, una nuova rubrica, “Una domanda al giorno”: qualunque cittadino potrà inviare richieste, osservazioni, domande, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica unadomandaalgiorno@comune.bustoarsizio.va.it
“Un rubrica che darà più voce alla città vera - chiude la nota - senza privilegi di sorta e nell’ottica di quella democrazia responsabile e partecipata di cui molte opere sono frutto, tra cui la più bassa pressione tributaria della provincia”.
In attesa delle risposte del Sindaco (che non per forza seguiranno l’ordine qui presentato), pubblichiamo le 10 domande dell’ex-Consigliere Porfidio.
1) Qual è il vero accordo che soggiace dietro il ritiro del ricorso al Tar da parte di Unione Italiana e perché questo tanto decantato “consulente” non si è ancora palesato?
2) La nomina ad assessore esterno di Laura Mira Bonomi, imposta dal coordinatore regionale del PdL Mantovani, è stata una compensazione per il ruolo avuto da quest’ultimo nel convincere Umberto Bossi a ritirare la corsa solitaria della Lega Nord confermando la coalizione con il PdL, oppure è stato un favore che potrà essere ripagato con una futura candidatura alle elezioni regionali o politiche?
3) Perché in un momento di difficoltà economica e di tagli al bilancio comunale il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri comunali non hanno promosso e approvato alcuna, seppur minima, proposta di auto-riduzione degli emolumenti e delle indennità di carica?
4) Perché il Sindaco non ha rivelato il vero costo per l’Amministrazione comunale dell’operazione di spedizione delle lettere promozionali alle famiglie in cui pubblicizzava lo sconto sui giocattoli all’Iper di Solbiate Olona? Ѐ vero che l’intera operazione è stato uno scambio per la sponsorizzazione dell’Iper alla partenza del Giro d’Italia?
5) Perché in un momento di difficoltà economiche e di tagli al bilancio, l’Amministrazione non ha pensato di rinunciare a spese per manifestazioni di facciata come il Giro d’Italia e il Busto Arsizio Film Festival?
6) Qual è il reale e complessivo costo per i cittadini dello staff del Sindaco? Quanti gli addetti a disposizione come uscieri, portinai e dell’ufficio del Sindaco e quanti sono i dipendenti comunali che rientrano nello staff (subdolamente rinominato come dirigenza “linee strategiche”)?
Quanto è costata la cosiddetta ristrutturazione dell’ala nobile di Palazzo Gilardoni occupata dal Sindaco e dal suo staff? A quanto ammontano le spese di rappresentanza di questi sei anni di mandato?
7) Perché l’Amministrazione comunale ha voluto portare avanti a tutti i costi il piano urbanistico di piazza Vittorio Emanuele, inaugurando il cantiere in campagna elettorale mentre oggi ad un anno di distanza tutto è fermo?
8) Perché il piano dell’Area delle Nord, presentato e approvato in tutta fretta in Consiglio comunale nella passata legislatura è stato poi accantonato e cancellato dal nuovo Piano di Governo del Territorio? Che ruolo ha avuto in tutta questa vicenda l’ex-patron della Pro Patria Savino Tesoro, che prima ha acquistato le aree e poi si è defilato abbandonando la squadra di calcio cittadina?
9) Perché nella nuova sede del Commissariato di Polizia di Stato di via Ugo Foscolo, dopo una pomposa cerimonia di consegna delle chiavi in piena campagna elettorale, non si è ancora effettuato nemmeno un intervento di sistemazione?
10) Perché in sei anni di mandato non si è fatto nulla di concreto per risolvere la situazione della caserma dei Carabinieri di Busto Arsizio, favorendo il trasferimento nel nuovo edificio di via Bellini?