BUSTO ARSIZIO - A pochi giorni di distanza dall’ingaggio dell’opposta Margareta Kozuch, la società bustocca ufficializza l’arrivo di un’altra giocatrice tedesca: la schiacciatrice Maren Brinker.
Un doppio colpo targato Germania (entrambe le atlete militano nella nazionale di Guidetti) con cui Busto Arsizio, nella prossima stagione, ovvierà alle partenze delle ceke Havelkova e Havlickova, per una Unendo Yamamay che fa già sognare i tifosi con le centrali Bauer ed Arrighetti (in attesa del rinnovo di Pisani), le californiane Lloyd e Faucette, il libero Leonardi e la schiacciatrice Marcon (leggi anche: Caracuta c’è).
MAREN BRINKER: MI MANDA PESARO
Nata a Leverkusen il 10 luglio 1986, Maren Brinker comincia la sua carriera (fonte wikipedia) in piccole realtà locali (Wilhelmshavener e Oldenburger), per poi passare nell’Olympia Berlino, dove riesce ad esordire in prima squadra in Bundesliga.
Dopo un’annata nell’USC Braunschweig, nel 2006 viene ingaggiata dal Bayer 04 Leverkusen, dove gioca diversi campionati ad alto livello, ottenendo la prima convocazione in nazionale nel 2007 e con la quale partecipa al campionato europeo.
Sempre con la nazionale tedesca vince un bronzo al World Grand Prix 2009 e ottiene un quarto posto al campionato europeo dello stesso anno. Nel 2010 passa allo Stoccarda.
Gli ultimi due anni, per Maren, sono i migliori dal punto di vista sportivo e personale: nel 2011, con la nazionale, vince la medaglia d’argento al campionato europeo, ma è nella stagione 2011-12 che si mette in luce nel Bel Paese venendo ingaggiata dalla Scavolini Pesaro, prima del passaggio - ma questa è storia recentissima - a Busto.
NUMERI
Nella pur travagliata stagione della società marchigiana, Maren Brinker si è distinta realizzando 280 punti in 88 set, con una percentuale offensiva del 36,9% e totalizzando 25 muri.
CURIOSITÀ: UNA DOTTORESSA PREDESTINATA
Con una mamma ex pallavolista e un papà allenatore, Maren non ha ovviamente potuto sottrarsi alla pallavolo, non senza disegnare gli studi. La Brinker, il cui hobby preferito è la lettura (“Mi aiuta a rilassarmi nel pre-gara”), si è infatti laureata all’Università di Wuppertal in insegnamento per le scuole elementari.
Nelle foto di seguito, Maren Brinker in maglia Scavolini (nr. 4)