MALPENSA - Efedrina, Clenbuterolo e Nandrolone. Sono le sostanze più note a chi è avvezzo seguire le “cronache” sportive e che molte volte (purtroppo) ha sentito associare questi nomi ad inchieste riguardanti il doping.
Efedrina, Clenbuterolo e Nandrolone, ma anche Boldenone, Trenbolone e Stanozolo: in comune, oltre ai nomi tra i più illeggibili, hanno che si tratta di sostanze anabolizzanti e psicotrope, totalmente vietate nel mondo sportivo perché in grado di migliorare le prestazioni. Ovviamente, sono tutti prodotti che in Italia è illegale rivendere o anche solo possedere.
Un grossissimo quantitativo di queste sostanze è stato sequestrato, negli scorsi giorni, dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza. Grazie ad una serie di controlli mirati, nei capannoni (area import) della Cargo City di Malpensa sono stati recuperati, tra pasticche e fiale, 6.107 pezzi.
Le sostanze dopanti, pronte ad essere smerciate illegalmente sul mercato e a rifornire gli ambienti dello sport non solo professionistico ma anche (e soprattutto) dilettantistico, erano contenute in cinquanta diverse spedizioni postali tutte provenienti dalla Turchia.
La merce sequestrata, in applicazione della Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping e del Testo Unico sugli stupefacenti, eÌ stata messa a disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio.