BUSTO ARSIZIO - La notizia, già nell’aria da diversi giorni, ha assunto tutti i crismi dell’ufficialità: l’opposta Margareta Kozuch è la nuova schiacciatrice tedesca della Unendo Yamamay.
MARGARETA KOZUCH: A NOVARA LA SVOLTA DA OPPOSTO
Nata ad Amburgo il 30 ottobre 1986, Margareta Kozuch, soprannominata Maggi, inizia la sua carriera pallavolistica (fonte wikipedia) nel 1999 nel Tus Berne, piccola squadra di Amburgo, dove resta fino al 2002, quando viene ingaggiata dal CVJM Amburgo, con il quale raggiunge il terzo posto nel campionato giovanile tedesco.
Nella stagione 2003-04 esordisce nel massimo campionato tedesco con la maglia del TV Fischbek Amburgo: nel nuovo club, Maggi resta fino al 2007, collezionando nel frattempo convocazioni nella nazionale juniores prima, e maggiore poi.
Nella stagione 2007-2008 arriva in Italia a Sassuolo, con cui mette a segno 148 punti stagionali, guadagnandosi così le attenzioni dell’Asystel Novara che, l’anno successivo, la mette sotto contratto.
In Piemonte la svolta: nel corso del campionato, causa l’infortunio di Anna Podolec, Kozuch viene convertita in opposto, facendo il botto con ben 349 punti in torneo, una Coppa CEV conquistata 2008-09 e una doppia finale scudetto e Coppa Italia.
Con la nazionale vince la sua prima medaglia, un bronzo, al World Grand Prix 2009 ed arriva al quarto posto al campionato europeo, dove viene premiata anche come miglior realizzatrice.
Nella stagione 2009-2010, sfumato il trasferimento in Corea del Sud, resta a Novara, potendo essere utilizzata in campionato solo a partire da novembre. L’annata non è delle migliori per la squadra, nonostante un quarto posto in Champions League.
Nella stagione 2010-11 lascia l’Italia, per trasferirsi in Russia, a Odintsovo. Nel 2011 con la nazionale vince la medaglia d’argento al campionato europeo.
Nell’annata 2011-12 viene ingaggiata dal club polacco di Sopot del coach italiano Alessandro Chiappini, con cui vince il campionato. Nella stagione 2012-13 il ritorno in Italia, a Busto appunto.
MAGGI: ATLETA VERSATILE
Atleta versatile, dotata di stacco (309 l’altezza dello spike, 297 quella del muro), potenza e di una buona dose di tecnica, Maggi sa adattarsi bene al ruolo di schiacciatrice come a quello di opposto.
LA CURIOSITÀ: UNA BALLERINA MANCATA
Nata nel cuore della Germania ma da genitori di origini polacche, Maggi, terzogenita (Katarina e Alexandra sono le sorelle) di una famiglia di pallavoliste, inizia a dire il vero con la danza classica, per poi mollare a dieci anni le scarpette e passare ore e ore in palestra, con risultati a dir poco soddisfacenti a dispetto persino di un rifiuto alla nazionale della Polonia che all’epoca fece un po’ scalpore. Occhi da copertina, Maggi è una ragazza che sa farsi ben volere dalle compagne, per la sua innata simpatia e per la sua vitalità.