Pallanuoto maschile, Champions League
A Busto non si passa. La Sport Management frena la capolista

Nell’undicesima giornata del girone B di Champions League, la Sport Management ferma la capolista Jug Dubrovnik sull’11-11. Le final-eight, a questo punto del cammino, non sono più utopia

Igor Mutinari

busto arsizio

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Il cuore dei Mastini! Nell’undicesima giornata del girone B di Champions League il Banco Bpm Sport Management ferma la corsa dello Jug Dubrovnik con un pareggio 11-11 meritato e lottato. Nel pienone della Manara, grazie all’intuizione di patron Tosi di lasciare l’ingresso gratuito (presenti anche l’assessore Gigi Farioli e Ivan Javorcic, allenatore della Pro Patria), i croati mettono la gara sui binari della fisicità, ai limiti della spigolosità di gioco. I padroni di casa, però, rispondono colpo su colpo e all’intervallo sono anche avanti. Dopo il pari al termine del terzo periodo, i mastini nell’ultima frazione vanno subito sotto di due reti e non sembrano in grado di rientrare. A ottanta secondi dal termine però Luongo riaccende la fiamma bustocca e il fuoco divampa a 10 secondi dalla sirena sulla prodezza di Damonte. Nella serata alla Manara spicca la prova super di Luca Damonte che segna ben quattro reti (tra cui quella pesantissima del pari finale). Tripletta anche per capitan Luongo. Positive anche le performance di entrambi i portieri con Lazovic abile a scongiurare un rigore e Nicosia a blindare il punto all’ultimo secondo.

I mastini, dopo la grande paura, conservano il secondo posto nel girone a tre giornate dal termine con cinque punti di vantaggio sulla quarta e hanno il destino nelle proprie mani. Se nel prossimo turno alla Manara arriverà un Hannover sulla carta abbordabile, a questa sfida seguiranno due trasferte complicate con le dirette inseguitrici Szolnoki e Olpympiacos Pireo. Le final eight di Champions League, a questo punto del cammino, non sono un’utopia.

Le voci del post partita

Coach Marco Baldineti: “Con piena fiducia attendiamo il nostro futuro. La nostra situazione è positiva: finora abbiamo perso solo due partite sulle undici giocate in questa Champions League. Ci meritiamo le Final Eight e vogliamo conquistarle!”

Il film della partita

Primo quarto: Merkulov porta subito in vantaggio i croati ma Damonte e Drasovic ribaltano il tutto (2-1). Ancora Merkulov pareggia e Lozina riporta avanti lo Jug (2-3). In doppia superiorità numerica però Luongo trova il pertugio per riequilibrare il match (3-3).

Secondo quarto: Lazovic dopo venti secondi fa una paratona che vale come un goal e pochi istanti dopo il palo lo grazia. Anche Alesiani da fuori sbatte sulla traversa. Ancora il palo dice ai croati: nessuno riesce a segnare da sei minuti. Finalmente ci pensa Damonte a superare il portiere ospite. Un dubbio rigore fischiato a Di Somma provoca l’espulsione di quest’ultimo, ma Lazovic ipnotizza Papanastasiou e le squadre vanno al cambio campo sul 4-3.

Terzo quarto: Boom boom in avvio di parziale: a Bruni risponde Fatovic (5-4). Lo stesso numero 3 pareggia in superiorità numerica ma Dolce con una applauditissima girata riporta avanti i mastini (6-5). Papanastasiou pareggia ma gli arbitri annullano, dopo le vibranti proteste di Baldineti, perché Fondelli non era stato lasciato rientrare dopo l’espulsione temporanea. Alla ripresa del gioco però Loncar pareggia (6-6). Ancora Papanastasiou riporta avanti i suoi dopo una dubbia espulsione di Valentino. Luongo dalla distanza impatta ancora e una perfetta controfuga di Alesiani vale l’8-7. A tredici secondi dalla sirena Benic pareggia ancora (8-8).

Quarto quarto: Macan e Benic provano a guidare la fuga croata (8-10) ma Damonte riapre subito i conti (9-10). Papanastisiou firma il nuovo doppio vantaggio. Una paratona di Popadic e il legno fermano ancora i mastini. A ottanta secondi dal termine Luongo ridona speranza ai suoi (10-11) e quando di secondi ne mancano solo dieci Damonte firma un meritassimo pari che Nicosia congela con una gran parata a un secondo dalla sirena (11-11).

Tabellino
Banco Bpm Sport Management-Jug Dubrovinik 11-11
(3-3, 1-0, 4-5, 3-3)
Banco Bpm Sport Management: Lazovic, Dolce 1, Damonte 4, Alesiani 1, Fondelli, Di Somma, Drasovic 1, Bruni 1, Mirarchi, Luongo 3, Casasola, Valentino, Nicosia. All. Baldineti.
Jug Dubrovnik: Popadic, Macan 1, Fatovic 2, Loncar 1, Jokovic, Garcia, Lozina 1, Merkulov 2, Krzic, Zuvela, Benic 2, Papanastasiou 2, Vukojevic. All. Kobescak
Arbitri: Stavridis (GRE) e Dervieux (FRA)

Classifica Girone B
Jug Dubrovnik 29, Banco Bpm Sport Management 23, Olympiacos Pireo 21, Szolnoki 18, Jadran Spalato e Hannover 9, Mladost Zagabria 8, Spandau 7 (si qualificano le prime tre del girone, oltre ad Hannover, società organizzatrice delle final eight).

Prossimo turno
13 aprile
Banco Bpm Sport Management-Hannover, Spandau-Olympiacos, Mladost Zagabria-Jadran Spalato, Szolnoki-Jug Dubrovnik.

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