Disavventura per una podista della zona
Acquista crema “made in Cina” e risulta positiva all’antidoping

La donna, abituale podista e frequentatrice di diverse corse nella zona, ha riferito che al termine di una mezza maratona è stata sottoposta ai controlli antidoping che hanno dato esito positivo. Secondo lei, la positività riscontrata è da attribuire ad alcune sostanze contenute nella crema antirughe acquistata su internet

BUSTO ARSIZIO

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Nelle scorse ore, i carabinieri di Busto Arsizio, una donna 45enne ha presentato formale denuncia nei confronti dei titolari dell’azienda e dei gestori del sito internet (tutti difficilmente identificabili) dove la stessa, negli scorsi mesi, ha acquistato una crema viso antirughe.

La donna, abituale podista e frequentatrice di diverse corse nella zona, ha riferito che al termine di una mezza maratona è stata sottoposta ai controlli antidoping che hanno dato esito positivo. Secondo lei, la positività riscontrata è da attribuire ad alcune sostanze contenute nella crema antirughe. Tra l’altro, l’atleta è stata precauzionalmente sospesa dalla procura nazionale antidoping dalle attività amatoriali, in attesa della definizione delle analisi.

I primi accertamenti svolti dal personale dell’Arma hanno permesso di appurare che il citato sito internet risultava “operativo” in Cina, dove probabilmente avviene (o avveniva) la produzione della crema e non risulta ad oggi più funzionante. Nei rimanenti accertamenti saranno coinvolti anche i reparti dell’Arma con specifica competenza e con particolare riferimento al nucleo antisofisticazione (Nas).

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