Denuncia e “avviso orale” per il responsabile del gesto
Aggressione al sacrestano di colore della Basilica di Gallarate, interviene la Questura

Il Commissariato di Gallarate ha denunciato l’aggressore per minacce gravi e lesioni, con l’aggravante delle finalità di discriminazione razziale. Nel contempo la Questura di Varese ha emesso un avviso orale nei confronti del 57enne italiano responsabile del gesto

GALLARATE

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Aggressione al sacrestano di colore della Basilica di Gallarate, il Questore emette un “avviso orale” nei confronti del responsabile del grave gesto.
Il fatto risale a sabato scorso quando un cittadino italiano di Gallarate, nato nel 1962, già conosciuto alle Forze dell’Ordine in quanto pluripregiudicato e senza fissa dimora, ha aggredito verbalmente e poi anche nei fatti il sacrestano, originario del Burundi, della Basilica di Gallarate. Dalla ricostruzione dei fatti, risulta che il sacrestano, mentre si accingeva ad aprire la chiesa, è stato aggredito, prima verbalmente e poi fisicamente dal gallaratese. Trasportato presso l’ospedale, i medici gli hanno diagnosticato lesioni alla spalla guaribili in tre giorni.

Una volta che la vittima si è ripresa dal forte stato di agitazione emotiva, è emerso che il pluripregiudicato, in passato, aveva più volte aggredito verbalmente il sacrestano, sempre per motivazioni razziali. A seguito di ciò, il Commissariato di Gallarate ha deferito all’Autorità Giudiziaria l’aggressore per i reati di minacce gravi e lesioni, con l’aggravante delle finalità di discriminazione razziale. Inoltre, data la gravità dei provvedimenti e dei fatti, il Questore Vicario Leopoldo Testa ha emesso un avviso orale nei confronti del responsabile del gesto, in attesa che si completi l’iter giudiziario.

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