PROMOSSO DA COOPERATIVA SOCIALE DAVIDE ONLUS
“Aiutiamoli ad aiutarsi”. Prevenzione degli abusi sui minori nelle scuole cittadine

Nelle scuole primarie di Busto partirà un corso di prevenzione all’abuso minorile che coinvolgerà circa 700 minori di 9 e 10 anni, oltre a docenti e famiglie

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Prende il via un progetto di prevenzione degli abusi sui minori nelle scuole cittadine.

L’obiettivo è intervenire tempestivamente sul fronte della prevenzione, per diminuire i fattori di “rischio” ed aumentare i fattori di protezione nei soggetti più vulnerabili, i bambini, attraverso un efficace lavoro di rete che comprende istituzioni, educatori, insegnanti e genitori.

Il progetto si chiama “Aiutiamoli ad aiutarsi”, è promosso dalla Cooperativa sociale Davide Onlus-Centro per la Tutela del Bambino, con la collaborazione dell’amministrazione comunale e prevede un corso di prevenzione all’abuso minorile nelle scuole primarie della città, coinvolgendo minori tra i 9 e i 10 anni.

“È un progetto che vede Busto come lungimirante primo attore,  nella rete di sensibilità di cui fanno parte Cooperativa Davide, l’amministrazione comunale e l’associazione Anfi –  ha affermato Gigi Farioli, assessore all’Educazione – abbiamo una grande aspettativa sui risultati e ci ha meravigliato positivamente la disponibilità da parte delle scuole, oltre ogni più rosea aspettativa”.

“Un progetto che viene da lontano – spiega Gaetano Felli , presidente della Cooperativa Davide – lo portiamo avanti da cinque o sei anni ma avevamo un cruccio, quello di non essere riusciti a ‘sfondare’ dando una formazione trasversale a tutti gli alunni delle classi quarte e quinte. Raggiungendo questo obiettivo, avremmo ‘blindato’ la città. Quest’anno invece abbiamo unito le forze con il Comune che ha finanziato più di un terzo delle attività e siamo in grado di proporlo in tutte le scuole pubbliche cittadine coinvolgendo quasi 700 alunni”.

Sono 32 le classi che parteciperanno al progetto, tra quarte e quinte elementari, di tutte le scuole pubbliche, più la Primary School. Ciascuna classe frequenterà cinque laboratori della durata di due ore, condotti da uno psicologo  esperto del tema e da un insegnante. Beatrice Masci, referente scientifico del progetto, sottolinea: “Per la Cooperativa Davide è una scelta quella di intervenire sulla prevenzione degli abusi minorili. Se lavoriamo in rete,  le capacità protettive dei minori (‘Cappuccetto Rosso’) aumentano e i ‘lupi’ si allontanano”.

È ormai dimostrato empiricamente che qualora il potenziale abusante riceva da parte del minore comportamenti di rifiuto e di allontanamento, sin dai primi approcci, considerandosi scoperto, abbandoni immediatamente la “preda”.

A dare sostegno al progetto, l’Anfi di Busto(Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia), in rappresentanza della quale il presidente Domenico Pirri afferma: “Siamo a venuti a conoscenza del progetto tramite l’ex assessore ai Sevizi Sociali, Miriam Arabini. Da diversi anni siamo orientati ad agire a favore dei bambini meno fortunati o maltrattati ed abbiamo organizzato un concerto che ci ha permesso di devolvere fondi alla Cooperativa Davide”.

Il progetto “Aiutiamoli ad aiutarsi” si snoda attraverso quattro direttrici: il percorso laboratoriale esperienziale per i bambini, il percorso formativo per i docenti, due incontri formativi per i genitori e una tavola rotonda con i referenti degli enti pubblici, i professionisti del progetto e con la presenza del dottor Alberto Pellai.

Domani, martedì 29 ottobre, ai Molini Marzoli, avverrà il primo incontro ufficiale con i docenti delle scuole primarie.

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