CORSO ORGANIZZATO DALLA FAMIGLIA SINAGHINA
Al Museo del Tessile si impara la lingua bustocca

Un percorso di approfondimento alla scoperta delle della lingua, del territorio e delle tradizioni culturali della città. L'evento si articolerà in cinque serate, tutti i lunedì, a partire dal 15 ottobre

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Prende il via il corso di lingua bustocca organizzato al Museo del Tessile dalla Famiglia Sinaghina. Un percorso di approfondimento alla scoperta della lingua, del territorio e della cultura della città. L’evento si articolerà in cinque serate, tutti i lunedì, a partire dal 15 ottobre. “Un anno fa firmavo la mia delega la cui prima voce è identità, che significa consapevolezza, un concetto cui ruota attorno un mondo di associazionismo, studio, ricerca e valorizzazione – ricorda l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli – questo percorso di approfondimento delle radici cittadine rappresenta una presa di coscienza importante. Busto è una città molto grande ma conserva un sentimento di identità forte e questo lo rende onore”. Il progetto della famiglia Sinaghina è stato “abbracciato” e sostenuto dal tavolo Identità fortemente voluto dall’assessorato alla Cultura: “Abbiamo aggiunto una pagina culturale per traghettare un sapere alle nuove generazioni- spiega Rolando Pizzoli, presidente della Famiglia Sinaghina – l’anno scorso il corso ha avuto un successo importante grazie alla cassa di risonanza della Famiglia Bustocca quest’anno l’assessorato alla Cultura, ha svolto un lavoro importante per promuoverlo ancora di più”.

Saranno fornite nozioni linguistiche e culturali: “Il bustocco conosce molto poco a volte nulla della nostra gloriosa storia che non è inferiore ad altre realtà ben più note” evidenzia l’avvocato Enrico Candiani, tra i promotori dell’iniziativa. Saranno illustrati aspetti grammaticali e fonetici su basi solide, comprovate dagli studi di storici locali come Giavini, Spada e Bertolli. Tra le tante curiosità, chi frequenterà il corso scoprirà che a Busto oggi potrebbe passare un fiume se non fosse stato deviato dalle opere urbanistiche, che la peste si abbattè sulla città nel 1630 e che i quartieri di Borsano e Sacconago custodirebbero tracce di una possibile centuriazione romana. Sarà svelata inoltre la biografia del primo conte di Busto Galeazzo Visconti, un artefice della storia del 1500.

Candiani ribadisce l’importanza della rete: “Ci sono tante associazioni che operano ciascuna nel proprio orticello ma bisogna mettere le attitudini di ognuno a disposizione di tutti e l’assessorato, col tavolo Identità, ha fatto un grande lavoro in questo senso”. Le iscrizioni al corso di lingua bustocca possono essere effettuate sabato mattina dalle 10 alle 12 presso la sede della Famiglia Sinaghina e durante la settimana presso il negozio Righouse oppure alla mail [email protected] Finora sono già una quarantina gli iscritti.

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