L'ASSESSORATO ALL'URBANISTICA RESTA UN REBUS
Da Albani a Mariani: a Busto la Giunta è ancora in alto mare

Dopo il rifiuto di Albani, il rimpasto di Giunta resta ancora in alto mare. Anche se la Lega vuole imporre Mariani, non si escludono colpi di scena. E se rimanesse l'apprezzata e stimata Tovaglieri?

BUSTO ARSIZIO

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La Lega lo ha già indicato come futuro Assessore all’Urbanista, ma il Sindaco Antonelli in realtà non lo ha ancora nominato. A Palazzo Gilardoni, dopo il rifiuto di Alessandro Albani (“l’Urbanista è una materia molto tecnica, strategica per lo sviluppo della città e lontana dalla mie competenze: non si impara dalla sera alla mattina, mentre la città, in quel ruolo ha necessità più pressanti e immediate“), il nome caldo resta quello di Giorgio Mariani, un “tecnico” della prima era leghista, dei tempi (passati???) di Reguzzoni.

A Busto insomma la Giunta resta ancora in alto mare, perché se il bustocco Albani, di professione infermiere, era stato la prima scelta caldeggiata anche dal Palazzo, il vizzolezese Mariani, dirigente Sea che aveva lavorato al primo progetto di riqualificazione dell’Area Nord di Busto, sembra invece la scelta imposta dalla Lega nel nuovo assetto di poteri con Forza Italia.

Nel mezzo ci sta ovviamente il Sindaco Emanuele Antonelli, cui spetterà il compito di trovare la quadra di una situazione sempre più ingarbugliata (in cui lui stesso si è infilato) fra Assessori di fiducia e Assessori tecnici.

Sempre che, alla fine, non spunti un altro nome a far saltare il banco, oppure tutto resti come prima: ovvero con la bustocca Isabella Tovaglieri – l’esponente politico della città più apprezzato stando agli umori di chi vive la piazza –  pronta a sdoppiarsi fra gli impegni di Strasburgo e quelli con la Vecchia Manchester d’Italia.

“Tutto cambia perché nulla cambi”. In città non si esclude insomma una nuova era: il “gattopardismo” bustocco.

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