Giovedì 14 novembre
Alessandro Preziosi è Van Gogh al Manzoni

Alessandro Preziosi è Van Gogh nello spettacolo firmato da Stefano Massini e coprodotto da Khora.teatro e Teatro Stabile d’Abruzzo, per la regia di Alessandro Maggi. Appuntamento giovedì 14 novembre alle 21

Foto di Francesca Fago

BUSTO ARSIZIO

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Alessandro Preziosi è Van Gogh nello spettacolo firmato da Stefano Massini e coprodotto da Khora.teatro e Teatro Stabile d’Abruzzo, per la regia di Alessandro Maggi.

Giovedì 14 novembre (ore 21.00) il Manzoni porta sul palco Vincent Van Gogh. “L’odore assordante del bianco”, vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005. È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire dalle austere mura del manicomio di Saint Paul de Manson. La sua prima speranza è riposta nella visita inaspettata del fratello Theo, che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare… Nella devastante neutralità di un vuoto, Van Gogh – intensa interpretazione di Preziosi – tenta di sfuggire all’assenza di colore, all’immutabilità del tempo, soggiogato dalla sua stessa dinamica cerebrale. Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento del pittore, lo spettacolo è una sorta di thriller psicologico che ruota attorno al tema della creatività artistica, dove la tensione narrativa tiene lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco? La drammaturgia asciutta, tagliente ma al contempo ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.
“Van Gogh è significante e significato di sé stesso. Lo scarto emotivo che subisce e da cui è irrimediabilmente dipendente, rappresenta causa ed effetto della sua stessa creazione artistica, non più
dissociata dalla singolarità della sua esistenza, e lo obbliga a percorrere un sentiero isolato in cui il solo punto fermo resta la plausibilità di un’infinita serie di universi possibili nei quali ogni tangibilità può rappresentare il contrario di ciò che è” (Alessandro Maggi).

Costo del biglietto: Poltronissima 33 Euro, Poltrona 30 Euro, Poltrona ridotto 27 Euro, Galleria 28 Euro, Galleria ridotto 25,00 Euro.

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