RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Amore per Busto e sfoghi

Caro Direttore, le rispondo in relazione alla lettera del Sig. Matteo Sabba da lei pubblicata. Sono una cittadina bustocca da ben 55 anni madre di due figli. Nel 1975 ho ricevuto il nastro azzurro con medaglia d’argento in commemorazione del Caporale Francesco Allegri eroe della guerra di Liberazione come miglior studentessa di quell’anno...

BUSTO ARSIZIO

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Caro Direttore, le rispondo in relazione alla lettera del Sig. Matteo Sabba da lei pubblicata.

Sono una cittadina bustocca da ben 55 anni madre di due figli. Nel 1975 ho ricevuto il nastro azzurro con medaglia d’argento in commemorazione del Caporale Francesco Allegri eroe della guerra di Liberazione quale miglior studentessa di quell’anno (anno in cui il Sig. Sabba non era ancora nato). Commemorazione peraltro bellissima ma purtroppo sparita nel corso degli anni successivi….peccato….

Il tutto è nato in relazione a un post da me letto nel gruppo Facebook Busto Arsizio a 360 gradi del quale facevo parte e che consideravo un gruppo aperto e democratico non politicizzato… a quanto pare mi sbagliavo… Il post in questione faceva riferimento ai lavori ormai al via per la rotonda di Viale Duca D’Aosta che ritengo uno scempio e un insulto alla nostra città .Ho commentato dicendo che purtroppo Busto è ormai “una città di merda gestita di merda”.

Ovvio che mi scuso se qualcuno si è sentito offeso dalle mie parole ma le assicuro che sono state dettate dalla rabbia e dalla frustrazione di chi, proprio perché bustocca da 55 anni, non riesce a digerire il totale menefreghismo delle persone residenti nell’assistere  a tale abominio. In tutta sincerità ieri sera passando proprio la lì avrei dato fuoco volentieri alle gru e agli scavatori posizionati e pronti ad abbattere gli alberi. Sono fatta così… mi infiammo e mi incazzo (se mi passa il termine) e purtroppo dico ciò che penso non ciò che gli altri vorrebbero dicessi.

Il Sig. Matteo Sabba, noto esponente cittadino legato alla destra ha immediatamente strumentalizzato in maniera politica la mia esclamazione legandomi al Movimento 5 Stelle del quale sono attivista da anni pur non ricoprendo alcuna carica istituzionale.

Il mio commento era puramente personale e non esternato in nome di un partito o movimento pertanto Il commento e la richiesta del Sig. Sabba mi pare del tutto fuori luogo.

Mi sono spesa per anni per una Busto più pulita più attenta al sociale e meno inquinata  e vedere che l’amministrazione bustocca va in direzione opposta va a toccare un nervo troppo scoperto.

Che il Sig. Sabba abbia scritto la sua bella letterina facendo il mio nome e cognome violando la mia privacy è fatto grave. Ho scritto in un gruppo chiuso e non mi aspettavo di dover apparire su un quotidiano pubblico, e mi riservo di valutare ulteriori azioni, in quanto al suo consiglio di emigrare da  Busto, mi dolgo del fatto che lo abbia esternato senza sentire l’altra campana, non mi è piaciuto,  mi è sembrato alquanto gratuito e mi sarei aspettato anche da lei una gestione più attenta della mia privacy.

La seguo e ho letto che lei è il primo esponente della libertà di critica e di pensiero, e che ogni tanto un bel vaffanculo assestato è meglio di tanti ossequi.

Capisco che possa aver ferito l’amore per Busto che lei prova e potrei provarglielo anche io che sono stata fra i primi a comprare il libro che lei consigliava, vada a pagina 20/21 per vedere il viale così come vorrei continuare a vederlo, e spero che voglia tenere in evidenza questa missiva.

Vede Direttore il dissenso, anche se in questo caso forse un po’ forte, genera sempre discussione e aiuta a riflettere… io ho riflettuto sulla frase forte che mi è uscita spontanea… chi di dovere rifletta se veramente una frase può generare più indignazione rispetto a scelte che mortificano i cittadini di una città che ha sempre gridato no ad una rotonda voluta nel nome del dio denaro.

E l’ho fatto senza politicizzare la questione, al contrario del sig Sabba che ha pensato bene di metterla subito in caciara.

Tanto dovevo e sentivo di rispondere.

Cordialmente
Patrizia Lobi

Gentile signora Patrizia,
congratulazioni per il suo passato in merito alla Liberazione. Come sa dai miei scritti, sono anch’io un “sanguigno” e non mi va che qualcuno (chiunque) apostrofi la “mia” Busto Arsizio in maniera scurrile (da qui il mio invito a chiunque: se Busto non piace, emigra.
Al di là delle parole, non mi va di includere nella discussione la politica. Sono dell’avviso che ciascuno possa esprimere le proprie idee, senza etichettarle. Per me, Sabba e lei siete due cittadini di Busto Arsizio e non m’importa dell’idea politica di ciascuno.
Sulla “privacy” mi ritengo responsabile di ogni opinione e non mi va di ospitare sul nostro online gente che… lanci il sasso poi nasconde la mano. Continui a leggere e a dialogare affinché i gestori della Politica e ogni Amministratore comunale possano soddisfare appieno le esigenze della cittadinanza.
“Incazzarsi” ogni tanto va bene; farlo troppe volte, diventa un vizio.

Cordialità
Gianluigi Marcora

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