LA CULTURA RIPARTE IN SICUREZZA
Anche la biblioteca riapre i battenti

"La ripresa del servizio, molto utilizzato dai cittadini, sancisce la ripresa delle attività culturali", commenta il vicesindaco Maffioli

BUSTO ARSIZIO

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La biblioteca comunale di Busto Arsizio ha riaperto i battenti, tra le prime del territorio, lunedì 18 maggio, con i consueti orari (da lunedì a venerdì ore 9.00 – 18.45; sabato ore 9.00 – 17.45).

“La riapertura della biblioteca è certamente una bella notizia – dichiara la vicesindaco e assessore a Identità e Cultura Manuela Maffioli -. Sia per la ripresa di un servizio ampiamente utilizzato dalla cittadinanza, sia perché sancisce, pur limitatamente, la ripresa delle attività culturali”.

“Naturalmente riprendiamo in piena sicurezza – aggiunge Maffioli -, anche per questo alcune attività non ripartiranno subito. Un doveroso ringraziamento va alla direzione della nostra biblioteca, che, pur in assenza di linee guida ufficiali, ha partecipato a un gruppo di lavoro interbibliotecario, sovraprovinciale, di cui hanno fatto parte anche esperti di sicurezza sul lavoro e al quale ha apportato un utile contributo per la messa a punto delle buone pratiche necessarie a riaprire nella più ampia tutela di dipendenti e utenti. La cultura riparte. Ma lo fa in sicurezza, per questo chiediamo la collaborazione di tutti i nostri utenti”.

Garantire la salute delle persone  – cittadini,  bibliotecari e operatori – e meritare la fiducia degli utenti, interpretando il ruolo di “biblioteca come luogo sicuro”, amichevole ma ben presidiato, accessibile ma estremamente attento, sono stati i principi guida del gruppo di lavoro. La biblioteca di Busto ha scelto di aprire nel primo giorno utile, consapevole della grande richiesta da parte dei cittadini di accedere almeno al prestito. Tuttavia la rete provinciale non è ancora completamente attiva e non tutte le biblioteche riapriranno nello stesso giorno.

A Busto già da lunedì 18 i cittadini potranno restituire i libri (senza fretta perché tutte le scadenze sono prorogate al 30 giugno) e prendere in prestito libri già prenotati. Il piano di sicurezza al momento non prevede l’accesso agli scaffali, né la richiesta di libri sul posto. Tutto il patrimonio disponibile al prestito è a disposizione degli iscritti, ma a condizione che sia stato prenotato, telefonando al n. 0331 390381 (a partire da lunedì 18) oppure scrivendo alla mail [email protected] .

Al momento della riapertura delle prenotazioni on line da parte del Servizio biblioteche della Provincia sarà possibile prenotare anche attraverso il catalogo web OPAC  http://webopac.bibliotecheprovinciavarese.it/web3/index.asp.

I libri restituiti dagli utenti saranno posti in quarantena per almeno 72 ore al fine di evitare la diffusione del virus attraverso le superfici. I cittadini sono quindi invitati a restituire i libri in apposite casse predisposte all’ingresso della biblioteca. Sulla base dell’evolversi della pandemia si valuterà il graduale ripristino di altri servizi, escludendo comunque la possibilità di permanere nei locali per un tempo superiore a quello necessario per la scelta dei libri.

Alcune utili indicazioni per la prenotazione dei libri:

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