VENERDÌ 24 GENNAIO
Andiamo a scuola a piedi

Come sempre la scuola olgiatese è in prima linea per difendere l’ambiente. A dimostrarlo è l’ultima iniziativa promossa dalla scuola media Dante Alighieri

Loretta Girola

olgiate olona

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Come sempre la scuola olgiatese è in prima linea per difendere l’ambiente, e a dimostrarlo è l’ultima iniziativa promossa dalla scuola media Dante Alighieri.

Nell’ambito del progetto “Green School” i ragazzi e le insegnanti hanno deciso di combattere gli alti livelli di inquinamento che si stanno registrando in queste settimane, e lo hanno fatto con un gesto concreto che si svolgerà venerdì 24 gennaio.
Allarme smog! La settimana scorsa la concentrazione di polveri sottili (PM 10 e PM 2.5) in atmosfera ha superato ogni giorno il valore limite – spiegano gli organizzatori dell’evento – vogliamo contribuire a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo impegnandoci a ridurre l’utilizzo delle auto soprattutto per piccoli spostamenti.
Vi aspettiamo numerosi venerdì 24 gennaio per la camminata del nuovo anno, la prima giornata a piedi del 2020. Anche piccole modifiche nei nostri comportamenti possono fare una grande differenza!”.

E di piccoli e grandi gesti che possono, e fanno, la differenza le scuole olgiatesi ne fanno molti, come ad esempio il “Piedibus”, che sin dal mese di ottobre, e sino alla fine dell’anno scolastico, parte tutti i giovedì per accompagnare i bambini delle elementari a scuola a piedi.
Anche quest’iniziativa delle media non è un caso isolato, ma fa parte del progetto Andiamo a scuola a piedi, che vede i ragazzi invitare i genitori a lasciare a casa la macchina diverse volte nel corso dell’anno scolastico.

Sono tre i punti di raccolta previsti per venerdì mattina: la rotonda in corrispondenza di via Martiri di Belfiore, zona campo sportivo, via Isonzo, in corrispondenza della Chiesa di San Gregorio, e via Gonzaga, in corrispondenza del Cimitero; il ritrovo è per le 7.40 e la partenza per raggiungere la scuola sarà alle 7.45.
“In ogni punto di ritrovo – concludono gli organizzatori – è assicurata la presenza di un agente della Polizia Locale e/o di un insegnante, e dei genitori e/o nonni, che si rendono disponibili (tramite comunicazione sul libretto personale dell’alunno)”.

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