30^ giornata - bene anche l'Ardor
Antoniana eroica, salva all’ultimo respiro! Ai playout San Marco e Brebbia

L'Antoniana strappa in extremis il derby salvezza contro la San Marco. Vince anche l'Ardor; pareggio Busto 81; sconfitte Cas, Beata, Borsanese e San Filippo

Busto Arsizio

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Trentesima e ultima giornata dei campionati dilettantistici provinciali e regionali. Eccezion fatta per il campionato di Terza Categoria, che recupererà il diciannovesimo turno di campionato (sospeso in toto dalla Lnd causa neve il 3 febbraio) settimana prossima, tutte le altre società cittadine hanno tagliato il traguardo.

Eccellenza

Verbano Calcio-Busto 81: 2-1

Il Verbano supera un Busto 81 che nulla aveva più da chiedere alla classifica e che lascia spazio ai giovani, raccogliendo peraltro ottimi segnali nonostante il risultato sfavorevole. Partono bene i bustocchi, che si portano avanti a metà primo tempo con la rete di Palumbo dopo un batti e ribatti in mischia. Nel finale, però, il Verbano ribalta il risultato prima con un rigore concesso per un (dubbio) fallo di mano, e poi con l’incursione dell’attaccante locale in zona Cesarini.

“Potevamo fare di più, ma abbiamo fatto una buona prestazione con molti giovani in campo, questo fa ben sperare per la prossima stagione” commenta il team manager Giorgio Tomasini.

Prima Categoria

Cas-Aurora Cantalupo: 0-1

Nel giorno della festa Promozione insieme al foltissimo pubblico di casa, il Cas di Luciano Cau incassa una sconfitta dolcissima. La folla motiva e spinge i sinaghini, che danno vita a novanta minuti di battaglia contro un’avversaria ancora in lotta per un piazzamento favorevole sulla griglia playoff. Questo match scoppiettante, ricco di occasioni da entrambe le parte, lo decide una giocata di Ruggeri, che porta avanti l’Aurora Cantalupo a metà secondo tempo. I tre punti vanno alla compagine di Cerro Maggiore, che blinda così il terzo posto, ma ai bustocchi poco importa: il campionato è del Cas! Al triplice fischio i sinaghini si possono lasciare andare ai meritatissimi festeggiamenti per la Promozione.

“I nostri avversari avevano sicuramente motivazioni più forti, ma ce la siamo giocata ad armi pari fino alla fine” evidenzia mister Cau.

Antoniana-San Marco: 2-1

L’Antoniana batte in extremis la San Marco e si aggiudica la permanenza in questa categoria senza passare dai playout. Il primo tempo pende a favore della compagine di Madonna Regina, cha si porta avanti con la conclusione mancina di Vergari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma i giallorossi non ci stanno, e nella ripresa lottano con le unghie e con i denti per ribaltare il risultato. Ci riescono nel finale, prima con l’incornata di A. Venturelli su assist di Maglio e poi con A. Ranieri, che batte il portiere a tu per tu e regala la salvezza all’Antoniana proprio all’ultimo respiro. Ai playout andranno San Marco e Brebbia (oggi sconfitto a Vanzaghello per 2 a 1), con il primo scontro, in programma per domenica 5 maggio, in casa dei bustocchi, mentre il ritorno si giocherà a Brebbia.

“Abbiamo espresso un buon gioco per buona parte della partita, sono contento della prestazione dei ragazzi nonostante il risultato. La fiducia in questo gruppo è massima, adesso ci aspettano le due partite più importanti della stagione” sottolinea mister Efrem

“Tutti i ragazzi, dal primo all’ultimo, ci hanno creduto fino alla fine, abbiamo lottato, abbiamo sudato per tutto l’anno e ci siamo presi ciò che ci siamo meritati sul campo. Siamo partiti da una situazione difficile e ne siamo usciti insieme. Voglio ringraziare tutti: ragazzi, staff, dirigenza e soprattutto il presidente, che mi ha voluto su questa panchina e ha sempre creduto in me” dichiara mister Pavone.

Seconda Categoria

Virtus Cantalupo-Beata Giuliana: 5-3

La Virtus Cantalupo supera il Beata Giuliana e si guadagna la salvezza senza passare dai playout. Partenza sottotono dei ragazzi di mister Rossetti; i padroni di casa non perdonano e il primo tempo si chiude sul 3 a 0 in favore della Virtus. La ripresa si apre con un altro gol della formazione di Cerro Maggiore prima della reazione d’orgoglio dei bustocchi, che rientrano in partita con la doppietta di Fella. Nel finale arriva il quinto gol della Vitrus, seguito a ruota dalla risposta bustocca con Magnaghi. Al triplice fischio il tabellino dice 5 a 3 per i padroni di casa. I bustocchi chiudono così una stagione tutto sommato positiva, che li vede finire all’ottavo posto della classifica dopo esser stati a lungo protagonisti della rincorsa verso il sogno playoff.

“Nel primo tempo non siamo scesi in campo, nel secondo siamo rientrati in partita, ma ormai era troppo tardi. La stagione tutto sommato è stata positiva: il nostro era quello di essere la mina vagante, lo siamo stati, ma quando dovevamo fare il salto di qualità ci è mancato qualcosa. Se dovessi dare un voto alla stagione del Beata, sarebbe un 7,5″ analizza mister Rossetti.

Nuova Fiamme Oro-Borsanese: 2-0

La Nuova Fiamme Oro batte la Borsanese di Davide Tomanin e si aggiudica, per il secondo anno consecutivo, la vittoria del campionato e il salto di categoria. I bustocchi, però, non hanno fatto sconti alla compagine di Ferno, che ha sofferto e non poco la partenza arrembante dei biancoazzurri. Nonostante le diverse occasioni create dagli ospiti, a passare in vantaggio è la NFO su calcio di rigore. Stessa storia nel secondo tempo. La Borsanese si rende più volte pericolosa, ma a pungere sono ancora i padroni di casa, che trovano il raddoppio sempre su penalty. Al triplice fischio la NFO festeggia la vittoria del campionato, mentre la Borsanese, che chiude al decimo posto, traccia un bilancio positivo della stagione appena conclusa, consapevole di non essere un team che lotta per la salvezza, ma che può ambire a posizioni sicuramente più prestigiose.

“C’è un po di rammarico per la stagione in generale perché ce la siamo sempre giocata alla pari con la vincitrice del campionato e con tutte le altre squadre di alta classifica. Possiamo puntare sicuramente più in alto del deciamo posto. Il nostro problema è la testa, spesso arriviamo scarichi agli appuntamenti importanti, ma a livello tecnico e tattico nessuno ci ha mai sottomesso” ricorda mister Tomanin.

Terza Categoria

San Lorenzo-Ardor: 0-4

L’Ardor di Matteo Gastaldello cala il poker e si riprende il quarto posto. Il primo tempo pende decisamente a favore degli azzurrini, che concretizzano la mole di gioco creata poco prima dell’intervallo con due reti in rapida successione prima con Pelosi, che toglie le ragnatele dal sette con una fucilata da fuori, e poi con Cannizzaro, che fotocopia la prodezza del compagno con il sinistro. Nella ripresa calano i rimi di gioco, e l’Ardor ne approfitta per pungere per la terza volta in contropiede con Rappa, poi nel finale Pelosi chiude la pratica con il gol che vale il definitivo 4 a 0 e la sua doppietta personale.

“Prestazione ottima. Già in settimana si capiva che la squadra era carica e determinata, adesso ci dovremo confrontare con una squadra di alta classifica come la Robur per raggiungere il nostro obiettivo del quarto posto. So che non sarà facile, ma ho grande fiducia nelle capacità di questo gruppo” commenta mister Gastaldello.

San Filippo-Boffalorello: 0-1

Sconfitta amara per il San Filippo di Diego De Bernardi, che riesce ad annullare sul campo il divario in classifica con gli avversari del Boffalorello. Ma si rivela una giornata decisamente sfortunata per i bustocchi che, nonostante le diverse palle gol create ed un rigore fischiato a favore, non riescono mai a sbloccare il risultato. Sorte diversa per gli ospiti, che trovano il gol partita a cinque minuti dalla fine con uno stacco di testa su corner.

Non possiamo recriminare nulla, la prestazione è stata ottima. È naturale che ci sia un po’ di dispiacere per il risultato, ma abbiamo tenuto testa ad una squadra di alta classifica e con un po’ più di fortuna negli episodi, potevamo anche portare a casa il bottino pieno” evidenzia mister De Bernardi

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