Calcio dilettanti - 29^ giornata
Antoniana pari nello scontro salvezza. San Marco ai playout

Il Cas festeggia la vittoria del campionato. Pareggi per San Marco e Antoniana nei rispettivi scontri salvezza, con i primi che dovranno giocarsi i playout. Vittoria per il San Filippo; segno "x" anche per Beata e Ardor; sconfitta Borsanese

Simone Testa

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

I campionati dilettantistici provinciali e regionali, giunti alla loro ventinovesima giornata, si preparano a esprimere i loro verdetti. In questa fresca e grigia domenica di primavera, il Cas ha conquistato la vittoria del campionato di Prima Categoria, mentre l’Antoniana è stata recuperata in extremis dal Brebbia nello scontro salvezza. I giallorossi, per evitare i playout, dovranno giocarsi il tutto per tutto nel derby dell’ultima giornata con la San Marco, che con il pari di oggi, ci è già matematicamente costretta. Vittoria per il San Filippo; segno “x” anche per Beata e Ardor; sconfitta Borsanese. Fermo ai box il Busto 81.

Prima Categoria

Luino Maccagno-Cas: 1-3

Il Cas di Luciano Cau batte il Luino per 3 a 1 e si laurea campione del girone A di Prima Categoria con un turno di anticipo. I bustocchi partono carichi e determinati fin da subito, hanno l’obiettivo chiaro in mente e non vogliono sbagliare. Il Luino, ultimo della classe, si dimostra tutt’altro che arrendevole e costringe i sinaghini a sudare per tutto il primo tempo prima di passare in vantaggio con bomber Berton, che trasforma con grande freddezza un penalty pesantissimo visto il contesto. Nella ripresa il direttore di gara fischia un altro rigore in favore dei bustocchi. Questa volta Berton lascia il pallone ad Agrello, che trasforma senza difficoltà. Poco dopo il Cas trova anche il gol della sicurezza al termine di una bella azione corale che si chiude con la pennellata di Agrello per la testa di Cavaleri, che gira il pallone sotto all’incrocio. Con i tre punti ed il campionato praticamente già in tasca, i bustocchi allentano la presa nel finale e concedono il gol della bandiera al Luino, ma al triplice fischio la festa è tutta bustocca.

“Avevo a disposizione 20 ‘assatanati’ che volevano vincere il campionato, oggi è stato davvero difficile scegliere la formazione e tenere fuori cinque ragazzi. Massimo rispetto e onore agli avverari, che sul campo hanno picchiato e hanno tenuto testa fino alla fine, ma al termine della partita ci hanno anche offerto la colomba, si sono comportati veramente da signori” commenta mister Cau.

Brebbia-Antoniana: 1-1

Incredibile beffa per l’Antoniana di Cristian Pavone, ripresa in extremis dal Brebbia nello spareggio playout a tempo ormai scaduto. Entrambe le squadre si giocavano praticamente l’intera stagione in questa delicatissima partita, ed hanno dato vita a 90 minuti di battaglia, con le due compagini che si sono annullate a vicenda per buona parte del match. Ma nel finale succede di tutto: prima Macchi trova il vantaggio bustocco su invito di Mileo, poi Badji sfiora il raddoppio, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. L’arbitro concede 5 minuti di recupero, ma si continua a giocare anche oltre; succede così che il Brebbia, con l’ultimo disperato assalto, riesce a trovare l’ormai insperato gol del pareggio nel mischione finale a tempo ormai scaduto.

“Non ci sono parole per esprimere tutta l’amarezza e il rammarico che ci sono in questo momento. Si è andato avanti a giocare per tre minuti oltre i cinque già assegnati di recupero e abbiamo preso il gol a tempo scaduto. Ci giocavamo buona parte della stagione in questa partita, ma adesso dobbiamo guardare avanti perché a questo punto il derby con la San Marco sarà decisivo” dichiara mister Pavone.

San Marco-Folgore Legnano: 1-1

Pareggio amaro per la San Marco, che viene recuperata in extremis dalla Folgore Legnano e viene condannata a doversi giocare la permanenza in questa categoria tramite i playout. Tuttavia, non si può affatto considerare negativo l’esordio in panchina del duo Torretta-Efrem, anzi. I due avevano il difficile compito di guidare i biancoblù nell’operazione salvezza a 180 minuti dalla regular season; evitare i playout era quasi una “mission impossible”, considerando che i bustocchi erano costretti a passare sui legnanesi, impegnati nella bagarre palyoff, e a sperare in una serie di combinazioni favorevoli sugli altri campi. Ma all’impresa la San Marco ci è andata veramente vicina, ed il sogno si è infranto solo al 91′ minuto di gioco, quando la Folgore è riuscita a riacciuffare il pari su punizione. Prima di quel momento, a metà del primo tempo, c’è stato il vantaggio bustocco firmato Lambertini, che ha incornato in rete il cross di Vendemmiati.

“Io e mister Torretta siamo arrivati su questa panchina solo pochi giorni fa, sapevamo che non era facile, ma la San Marco è un bel gruppo, i ragazzi sono straordinari e ho la massima fiducia in loro e sono convinto che riusciremo a salvarci. L’atteggiamento è questo, ci crediamo fino alla fine” dichiara il neo mister Daniele Efrem.

Seconda Categoria

Beata Giuliana-Bienate Magnago: 2-2

Il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti strappa il pari e fa lo sgambetto al Bienate Magnago, lanciato verso i playoff. Ci pensa Burgos a rompere gli indugi con un bel pallonetto. Con l’inizio della seconda frazione di gara arriva anche la risposta degli ospiti, che prima si procurano e trasformano il rigore del pari e poi, dopo un quarto d’ora ad alta intensità e due pali, ribaltano in loro favore il vantaggio. Nel finale, però, i rossoblù riescono a rientrare in partita con grande personalità e recuperano il pari dopo la bella azione di Burgos, che una volta superato il portiere rischia di vedersi negare la gioia del gol dall’intervento in extremis del difensore ospite, ma Rizzo è bravo a ribadire in rete.

“Partita ostica, che si era messa male, e che i ragazzi sono riusciti a recuperare dimostrando grande carattere e personalità” sottolinea mister Rossetti.

Borsanese-Crennese Gallaratese: 0-2

Niente da fare per la Borsanese di Davide Tomanin, che deve arrendersi ad una Crennese Gallaratese pronta a battagliare per i playoff con il coltello tra i denti. Match combattuto ed equilibrato, ma indirizzato da un grave errore in fase di disimpegno dei bustocchi, che pagano a caro prezzo un retropassaggio decisamente troppo corto. I biancoazzurri non si demoralizzano e provano a reagire con Tagliabue e De Michele, il primo colpisce anche un palo, ma non è una giornata fortunata. Nel finale, la Crennese mette al sicuro i tre punti con il raddoppio in contropiede.

“Ce la siamo giocata alla pari e siamo rimasti in partita fino alla fine, il risultato è un po’ bugiardo” commenta mister Tomanin.

Terza Categoria

Ardor-Legnarello: 2-2

Si ferma sul pari l’Ardor di Matteo Gastaldello, al quale non basta la doppietta del solito Rappa. Partono meglio i bustocchi, che sbloccano il risultato con il tiro dalla distanza di Rappa. Nella ripresa il Legnarello ripristina il pari, ma l’Ardor si riporta avanti con un’altra bella giocata di Rappa, che scarta il portiere e appoggia comodamente in rete. Gli ospiti, però, non mollano mai la presa e, con il forcing finale, riescono a recuperare il pareggio con il gol del definitivo 2 a 2.

“Il quarto posto resta il nostro obiettivo e continuiamo a lottare in quest’ottica. Con il risultato di oggi la situazione si complica, ma continuiamo a lottare fino alla fine” ammette il vice allenatore Adriano Carbone.

Giosport-San Filippo: 1-3

Torna ad esultare il San Filippo di Diego De Bernardi, che supera senza troppi affanni il fanalino di coda Giosport. Parte meglio la compagine di Rho, che passa in vantaggio nelle fasi iniziali di gara. I bustocchi rispondono con l’incornata di Giuseppe Terranova sul cross di Segantin. Nella ripresa è invece l’altro Terranova, il fratello Majkol, a segnare la sua quindicesima rete stagionale su assist di Bottigelli. Nel finale il rigore trasformato da Segantin ferma il punteggio sul 3 a 1.

“Il punteggio poteva anche essere più largo, ma quello che conta è la prestazione dei ragazzi, che hanno dimostrato di essere sul pezzo” evidenzia mister De Bernardi.

Eccellenza

Domenica di riposo per il Campionato di Eccellenza, che si ferma per lasciare spazio al Torneo delle Regioni. Il Busto 81 tornerà in campo, fra le mura amiche del “Chinetti”, giovedì 18 aprile (ore 15) contro l’Accademia Pavese.

Copyright @2019