LA LOCATION OSPITERÀ EVENTI
Apre le porte la cantina restaurata di Palazzo Cicogna

È stato presentato il recupero della cantina cinquecentesca di Palazzo Cicogna che verrà inaugurata venerdì 30 novembre con la prima mostra di antichi reperti della produzione di vino. I lavori, costati 42mila euro, sono stati per metà finanziati da un bando regionale

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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La cantina di Palazzo Cicogna  torna a vivere dopo i lavori di restauro .

Aprirà ufficialmente le porte al pubblico in occasione del primo appuntamento, venerdì 30 novembre alle ore 17.30, quando verrà inaugurata una mostra di antichi reperti della produzione del vino, organizzata dall’associazione B300 e messa a disposizione da Angelo Pellegatta, erede dell’antica distilleria bustocca, che dimostra come in città esistesse una tradizione secolare legata alla coltivazione della vite.

Durante l’inaugurazione verranno lette poesie e sarà possibile degustare i vini offerti dall’Azienda Rocca.

Tutti i dettagli sul recupero della cantina, risalente ad epoca cinquecentesca, sono stati presentati dagli assessori Paola Magugliani e Manuela Maffioli.

“Abbiamo ottenuto questo risultato  grazie alla collaborazione tra gli assessorati alla Cultura, all’Attrazione Risorse e ai Lavori Pubblici – ha sottolineato Maffioli – siamo nel cuore di Palazzo Cicogna, sede delle civiche raccolte e ci troviamo anche nel cuore della città. È dovere degli amministratori salvaguardare e prendersi cura dei luoghi della cultura affinchè continuino nel tempo a raccontare la propria storia”.  Ha aggiunto Magugliani: “Questa location accoglierà eventi e sarà un volano per la nuova piazza”.

La cantina è un ambiente dalla struttura attraente e suggestiva, dapprima era compresa nella Casa Rasini, acquistata con il cortile annesso dai Conti Marliani e poi fu inglobata nel palazzo di famiglia edificato successivamente. Il valore storico dell’ambiente è documentato da diverse fonti storiche e letterarie che sono state illustrate dall’architetto Augusto Spada.

Vi  si accede tramite una scala dal pianterreno del Museo, per renderla accessibile si è reso necessario un intervento di pulizia e sabbiatura del soffitto, lavori di messa in sicurezza, la modifica dei serramenti e la sistemazione dell’impianto elettrico e si è provveduto all’acquisto degli arredi.

I lavori che ammontano a circa 42 mila euro sono stati finanziati per metà tramite un bando di Regione Lombardia e per la parte restante dall’assessorato ai lavori Pubblici.  La cantina sarà a disposizione come location per ospitare eventi dal prossimo mese di gennaio. E Palazzo Cicogna, nel frattempo, è entrato a far parte del circuito degli spazi civici dove è possibile celebrare i matrimoni, insieme a Villa Ottolini Tosi, Villa Calcaterra e Palazzo Gilardoni.

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