COLLABORAZIONE FONDAMENTALE DI COMUNE E EVA ONLUS
Arrestato dopo mesi di botte e minacce alla compagna

I Carabinieri hanno fermato un operaio 25enne, autore di violenze nei confronti della ex convivente

BUSTO ARSIZIO

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Mesi di botte e minacce. Poi la ragazza trova la forza di denunciare il compagno e porre fine all’incubo.
I Carabinieri hanno arrestato l’autore delle violenze, un operaio 25enne, incensurato, di Busto Arsizio.
Il giovane è stato colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Busto, che ha recepito integralmente la richiesta del pubblico ministero predisposta dopo l’attività di indagine svolta dai militari in seguito alla denuncia della ex convivente 21enne.

Fondamentale, per l’esecuzione del provvedimento, la collaborazione tra l’assessorato ai Servizi sociali del Comune ed Eva Onlus, l’associazione che si occupa di tutela della donne maltrattate.
La prima denuncia della vittima, relativa a maltrattamenti reiterati praticamente per l’intero anno, risale allo scorso dicembre.
Le indagini dei carabinieri hanno consentito di trovare i primi riscontri a quanto denunciato dalla ragazza, che nel frattempo ha intrapreso un percorso assistito da Comune ed Eva Onlus.

In particolare, le violenze erano rappresentate da continue percosse, sia in caso in pubblico, legate a futili motivi. In una circostanza era stata trascinata per i capelli all’interno dell’abitazione e colpita a calci su tutto il corpo; in un altro caso era stata chiusa sul balcone per mezz’ora.
La ragazza è stata inoltre costretta a subire continui insulti e ingiurie, dovuti anche ad accuse di inesistenti relazioni con altri uomini, accompagnate anche dalla minaccia di conoscere persone molto pericolose che la potevano mettere in pericolo, oltre al continuo invio di sms e telefonate di controllo per verificarne frequentazioni e posizione.

Il provvedimento cautelare in carcere, emesso per i reati di lesioni e maltrattamenti, si è reso necessario perché a febbraio il giovane, durante un ennesimo momento di violenza, ha colpito con un violento pugno il volto della giovane donna, procurandole un grave ematoma.

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