IL SERVIZIO È GIÀ OPERATIVO
Assistenza alle famiglie, Passaparola si unisce ad A.Qu.A ed Esserci

Una rete sul territorio per garantire assistenza ad anziani, disabili e bisognosi. È il nuovo progetto nato in sinergia da Passaparola, A.Qu.A srl e Cooperativa Esserci

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Nasce un nuovo importante progetto, dall’unione di tre realtà che operano nel sociale. Passaparola, l’associazione di promozione sociale  in prima linea per offrire un aiuto alle persone in difficoltà  e a chi si trova in condizioni di indigenza economica, A.Qu.A srl per l’assistenza domiciliare alle famiglie, e Cooperativa Sociale Esserci, che porta a casa le cure necessarie ai pazienti in dimissione ospedaliera ed offre assistenza medica h24.

L’obiettivo è quello di creare una rete che garantisca assistenza domiciliare ad anziani, disabili e bisognosi. Spiega l’assessore all’Inclusione Sociale, Miriam Arabini: “Uniamo queste tre realtà presenti sul territorio per offrire assistenza domiciliare alle persone che si trovano in stato di difficoltà economica. Passaparola è stata in grado di andare incontro alle esigenze dei cittadini bisognosi con  un servizio di primo ascolto, distribuendo alimenti e beni di prima necessità ma non solo, anche aiutando  a trovare un’occupazione.  Questa rete si completa con altre realtà territoriali, A.Qu. A  ed Esserci che fanno riferimento  al mondo socio sanitario e vengono incontro alle famiglie con l’assistenza medica necessaria. È un servizio di primaria importanza sul territorio”.

Il nuovo progetto è stato presentato venerdì 17 maggio alla sede di Comunità Giovanile ed è già operativo.

Devis Martinello, presidente di Passaparola sottolinea: “È un’iniziativa che risponde alle necessità delle famiglie e coinvolge non solo Busto ma anche altri Comuni del territorio. Le famiglie non dovranno più temere che un anziano si senta abbandonato perché gli potrà essere garantita l’assistenza necessaria. Passaparola, grazie alla sinergia tra le associazioni e ad una rete capillare, porta speranza e soluzioni per gli anziani, disabili, i malati e le persone in stato di indigenza economica”.

Stefania Maffei, in rappresentanza della Cooperative Esserci spiega: “Offriamo un primo colloquio gratuito nel quale prendiamo in carico la domanda per comprendere i bisogni della famiglia e offrire tutte le informazioni utili. Se c’è una richiesta per le cure a casa ci attiviamo per dare il nostro contributo alla rete”.

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