Campionati di pallacanestro
Atsur sbriciola Mortara, Knights beffati nel finale

La nuova Hydrotherm di Atsur sbriciola nella ripresa il combattivo Mortara e adesso guarda con fiducia al big match di sabato prossimo sul campo della capolista Saronno

L'incontro tra coach Ferrari (Casale) e coach Mazzetti (Legnano) che fino a giugno, per 5 anni, hanno condiviso l'esperienza di guidare la panchina dei Knights

Enrico Salomi

BUSTO ARSIZIO

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L’Hydrotherm di Atsur batte anche Mortara

La nuova Hydrotherm di Atsur sbriciola nella ripresa il combattivo Mortara e adesso guarda con fiducia al big match di sabato prossimo sul campo della capolista Saronno, candidata numero uno al salto di categoria. Le buone notizie arrivano da una infermeria sempre più vuota (anche De Vita è tornato a referto), a parte Vai che dovrà essere operato al piede e che tornerà presumibilmente in campo a gennaio. Il gioco di squadra va ancora troppo a sprazzi, con una intensità ad intermittenza. Certo che quando Atsur decide di vicere la partita, allora non ce n’è per nessuno: il turco crea per gli altri più che per sé e mette il proprio sigillo reale alla partita che, infatti, scivola via sotto le stigmate dei sapienti polpastrelli di “Gino”. Mortara lotta, ha due giocatori lituani di ottimo valore (Grabauskas) e di medio valore (Poguzinskas), ma oramai nella seconda parte il match è ampliamente andato. E pensare che le statistiche di Atsur di questa sera non sono state nemmeno da urlo (in 34′ di utilizzo 32 punti segnati, con 5/14 da 2, 7/11 da 3, 1/1 ai liberi, 4 falli fatti ed altrettanti subiti, 3 rimbalzi, 1 palla recuperata e 2 perse, per un totale di 23 di valutazione). Ma le caratteristiche che hanno maggiormente impressionato sono la sua capacità di concepire pallacanestro ad un livello superiore, leggendo perfettamente le situazioni tattiche e creando per gli altri e per sé dal pick&roll, dove diventa immarcabile. La prova provata la si avrà, comunque, sabato sul campo della capolista Robur Saronno. Al fattore-Atsur si sono bene applicati, pur con i propri limiti, le guardie Marotto e Arui ed i pivot Pariani e De Franco: per gli altri si attende che presto acquisiscano la giusta mentalità che deve comportare nell’avere in squadra un alieno di questo tipo, mentalità se non dal punto di vista tecnico almeno da quello dell’intensità e della attitudine. “Abbiamo disputato una buona partita contro una delle formazioni più accreditate per le zone alte della classifica – commenta coach Gianni Nava – soprattutto un paio di quarti giocati con personalità, facendo girare la palla e favorendo tiri aperti per tutti. Poi ci siamo seduti ad aspettare che le cose avvenissero, ma in realtà dobbiamo essere più bravi a creare spazi per tutti, sotto canestro e per gli esterni che attaccano e che riaprono il gioco. Abbiamo attraversato momenti un po’ molli e invece dobbiamo essere consaevoli che tutto quello che ci capiterà in questa stagione sarà collegato alla nostra capacità difensiva. Adesso vogliamo andare a giocare molto determinati dai primi della classe per misurare i nostri progressi di gioco e per capire a che punto siamo arrivati”.

Hydrotherm Busto Arsizio-Team Battaglia Mortara: 88-68 (17-12; 41-37; 62-49)
Hydrotherm:
De Franco 10, Marotto 11, Mastrullo n.e., De Vita n.e., Preatoni 3, Azzimonti 11, Atsur 32, Tagliabue 2, Caggiano n.e., Pariani 13, Ferrario, Arui 6. Coach Nava.Team E. Battaglia Mortara: Baiardo 10, Grabauskas 13, Sacchi 8, Facchi, Pontisso 13, Poguzinskas 15, Pierleoni 2, Ferretti 4, Muzio 3, Vorzillo n.e.. Coach Ferrari.

 

Serie A-2 – Knights alzano bandiera bianca davanti a coach Ferrari

Grandi emozioni all’inizio del match per il ritorno, dopo 5 anni, di coach Mattia Ferrari al PalaBorsani, ma subito dopo la palla a due passa ogni lacrimuccia perchè la posta in palio per entrambe le formazioni è troppo importante. I piemontesi partono con grande energia con Pinkins e Musso, che danno il primo vero strappo insieme a Cesana (22-30 al 10′). Non cambia la solfa nel secondo periodo sulla spinta di Martinoni e Valentini: poi si svegliano i padroni di casa con la tripla di Raffa, quella di Ferri e l’appoggio di Serpilli del 30-35, ma ancora una volta la Novipiù sfrutta le amnesie difensive dei Knights piazzando un parziale di 2-14 (39-54 all’intervallo). All’inizio del terzo periodo i Knights stazionano tra il -15 e il -11, ma sempre in doppia cifra di svantaggio, fino al momento in cui si apre il baratro e Casale arriva al +19 con la tripla di Cesana e l’appoggio di Tinsley. Quando sembra tutto finito, i Knights hanno una reazione d’orgoglio e partendo dalle triple di Bortolani, Raffa e London, iniziano a rosicchiare dei punti a Casale (65-72 al 30′). Nel quarto quarto, la Axpo completa la rimonta in 4’ con i centri di Serpilli e Raffa da 3, i liberi di London e la tripla del sorpasso di Raffa del 78-77: Casale subisce il colpo, ma non si scompone ed il punteggio ad elastico, ma molto equilibrato, arriva fino ai 30” sul 84-84; Pinkins segna su rimbalzo offensivo, poi i Knights hanno due palloni per provare ad arrivare al pareggio o al vantaggio, ma un paio di errori lasciano a Tinsley quattro tiri liberi che, anche con solo due centri, regalano la vittoria ad un Casale molto più freddo a gestire i possessi decisivi. Legnano torna in campo sabato a Latina nell’anticipo della undicesima giornata di campionato, con due punti che peseranno tantissimo in fase salvezza. “Stavamo per perdere ancora una volta una partita allo sprint dopo aver commesso errori banali – il commento di coach di Casale Mattia Ferrari – però siamo una squadra giovane e, per imparare, dobbiamo passare da determinate situazioni. Oggi però abbiamo vinto e la vittoria dà sempre fiducia ed energia, quindi speriamo di acquisire consapevolezza nei nostri mezzi. Noi siamo una squadra completamente nuova, dobbiamo avere la pazienza per crescere insieme perchè questo è un campionato durissimo. Dobbiamo avere la capacità di aspettare i giovani e di tirare fuori il loro massimo tecnico ed emotivo. Ne approfitto per ringraziare il pubblico per la splendida accoglienza che mi ha riservato. Poi la pallacanestro va avanti…”.“L’atteggiamento per me è stato positivo negli ultimi due quarti – ribatte coach Alberto Mazzetti – in spogliatoio ci siamo detti delle cose che poi i ragazzi hanno fatto. Allenandoci e credendoci dobbiamo fare altri passi in avanti. Raffa ha fatto 29 punti e 9 assist, giocando bene in due ruoli. Siamo stati bravi in difesa e siamo rientrati nel match: nel finale abbiamo subito qualcosa e abbiamo perso. Dobbiamo migliorare l’atteggiamento difensivo ad inizio partita, anche perchè, soprattutto contro squadre forti, se andiamo troppo sotto vuol dire pressochè compromettere il match. Ringrazio Mattia perchè in questi 5 anni a Legnano ha fatto crescere giocatori (che ora giocano in serie A) e ha fatto crescere me stesso…”.

AXPO LEGNANO – NOVIPIÙ CASALE MONFERRATO: 84-88 (22-30, 39-54, 65-72)
Axpo Legnano: Raffa 29, Serpilli 15, Bortolani 14, London 10, Bianchi 7, Bozzetto 5, Ferri 4, Coraini, Berra, Corti, Ballarin. Coach Mazzetti.
Novipiù Casale Monferrato: Pinkins 19, Cesana 19, Musso 16, Tinsley 12, Martinoni 11, Battistini 6, Valentini 3, Denegri 2, Cattapan, Giovara, Banchero, Galluzzi. Coach Ferrari.

 

Promozione – Cso Borsano, brutta sconfitta
Il Cso Borsano perde abbastanza malamente sul campo dell’accreditato Albizzate (74-58), nonostante un Brignoli da 17 punti. Prossima importantissima partita giovedì al PalAriosto contro il  Cuoricino Cardano (palla a due ore 21.15). I cardanesi precedono di soli 2 punti i borsanesi e quindi questa sarà un’occasione più unica che rara per la Maini-band per agganciarli a quota 8. In classifica Montello e Basket School Tradate procedono a braccetto in testa, in attesa dei recuperi di GBA Lonate Ceppino e Turbigo, attardati di sole due lunghezze, così come lo stesso Albizzate. Chiude la graduatoria, ancora a quota zero, il Motrix Cavaria, mentre a 4 si stacca il Basket Caronno, che precede Airoldi Origgio e CSO Borsano.

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