IN POESIA
Augurio sincero a chi legge

Gianluigi Marcora

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Siamo al 2 di gennaio ed è sempre tempo per un augurio sincero a chi legge l'Editoriale. Lo faccio con una mia poesia del 2015 – attualissima e buona per l'evenienza.
Graditela con rispetto e amore!
 
Trovalo ora il sospiro del cielo, il profumo d'un fiore, la voglia matta di essere sereno. Trovalo il mio abbraccio sicuro, la voglia di te, il dolce tepore della tua carezza. Trova il mio sguardo molte volte insicuro, il mio cielo sporco, la mia anima brulla. Trovami che mi sono perduto. Ho smarrito il raggio di sole, la frescura d'un pomeriggio d'estate dietro a un pino, il tepore dell'inverno sopra un raggio di sole. Trovami… m'è rimasto il cuore che palpita forte al pensiero di te, alla cadenza della tua voce, al sorriso che solo tu sai darmi. Buon Anno amore e che il cielo ritorni pulito e che il cuore palpiti soltanto senza arruffare i pensieri. Buon Anno con la semplicità d'un bambino. Buon Anno col cuore!

Copyright @2017

DALLE RUBRICHE