Università “Carlo Cattaneo” di Castellanza
Aumentano le immatricolazioni alla Liuc

Numeri e percentuali in merito alle nuove immatricolazioni per l’anno accademico 2018/2019: 900 nuovi iscritti, il 20% in più rispetto a dodici mesi fa

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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Michele Graglia (presidente della LIUC-Università Cattaneo) e Federico Visconti (rettore dell’ateneo) sono molto soddisfatti e snocciolano numeri e percentuali in merito alle nuove immatricolazioni per l’anno accademico 2018/2019: 900 nuovi iscritti, il 20% in più rispetto a dodici mesi prima.

Dei due corsi di laurea attivi in LIUC, Economia aziendale conferma in pieno la propria attrattività (circa il 70% delle iscrizioni), mentre Ingegneria gestionale mantiene e consolida la posizione. Nel complesso, un buon risultato per l’università che, all’inizio dell’anno, ha scelto di rafforzare la propria struttura investendo nello sviluppo dei due corsi, senza attivare nuove iscrizioni per Giurisprudenza.

In termini assoluti, ci sono 150 studenti in più sul totale complessivo delle immatricolazioni (laurea triennale e magistrale nei due corsi di studio) tenendo comunque presente che sarà possibile iscriversi ai corsi magistrali fino ad aprile 2019. I percorsi formativi interamente in lingua inglese e alcuni tradizionali, tipo quelli di management e imprenditorialità e sulla direzione d’impresa, hanno riscosso un indubbio successo, a riprova di un ateneo che crede fermamente nell’innovazione dei propri piani di studio, senza tuttavia accantonare il valore della tradizione.

“Il trend generale ci dà conforto delle scelte compiute e rafforza le decisioni prese”, ha esordito il presidente Michele Graglia.

“Come ho già affermato, noi non distribuiamo dividendi – ha aggiunto –  ma investiamo in sviluppo, nella ricerca accademica e nella didattica, a favore dei nostri studenti. Crediamo, inoltre, fermamente nel sostegno al diritto allo studio e ci auguriamo che il mondo delle imprese voglia essere sempre più attento alla formazione universitaria dei giovani, asset fondamentale per un ritorno di risorse nuove e competenti in azienda”.

“Ai buoni risultati delle immatricolazioni – gli ha fatto eco Federico Visconti – si aggiungono novità nell’ambito del reclutamento dei docenti: sono stati chiamati 5 nuovi docenti di ruolo (la componente principale della nostra faculty) e aperte posizioni per altri 3. Gli assegni di ricerca, invece, sono raddoppiati passando da 8 a 16, garantendo nuovi posti per giovani colleghi. Inoltre, attraverso un bando per il ‘rientro dei cervelli’ richiameremo come professore Associato un docente ‘nato’ alla LIUC che oggi insegna all’estero. E ancora, abbiamo rafforzato la didattica e il servizio di tutoraggio, che supporta gli studenti nello studio di alcune discipline. Il tutto nell’ottica di un sano pragmatismo e dell’assunzione di responsabilità, con il costante obiettivo della crescita dell’ateneo”.

Il presidente e il rettore hanno poi ricordato il lancio del primo MBA della LIUC Business School: novità assoluta nell’offerta formativa, il corso partirà nel 2019 e sarà internazionale, in partnership con la IESEG School of Management di Parigi. Questo “acceleratore di carriera” per eccellenza non poteva mancare nella proposta di corsi post – laurea e rappresenta un traguardo importante, che contribuisce alla crescita della Business School e sviluppa importanti sinergie per l’ateneo nel suo complesso.

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