EOLO SPA
La fiducia nel futuro passa dalla banda ultralarga

BUSTO ARSIZIO – Come si fa a “difendere e garantire il futuro”? Soprattutto pensando ai giovani e al loro diritto di sperare in un domani migliore dell’oggi? Il sindaco uscente di Busto Arsizio, Gigi Farioli, ha trovato la “risposta” – centro di gravità permanente del progetto intitolato “Primarie delle Idee” che la municipalità bustocca ha organizzato per sostenere e far conoscere le eccellenze del territorio – all’interno di Eolo Spa.

Luciano Landoni

Busto Arsizio

Pubblicato il:
BUSTO ARSIZIO – Come si fa a “difendere e garantire il futuro”? Soprattutto pensando ai giovani e al loro diritto di sperare in un domani migliore dell’oggi? Il sindaco uscente di Busto Arsizio, Gigi Farioli, ha trovato la “risposta” – centro di gravità permanente del progetto intitolato “Primarie delle Idee” che la municipalità bustocca ha organizzato per sostenere e far conoscere le eccellenze del territorio – all’interno di Eolo Spa.
 
Una straordinaria realtà industriale che, dopo l’insediamento lungo l’asse del Sempione avvenuto nel 2012, è cresciuta a ritmi da guinness dei primati (mediamente un +30% ogni anno) sia come fatturato che come forza lavoro, arrivando, oggi, ad avere 275 dipendenti, un fatturato di oltre 57 milioni di euro (erano poco più di 43 l’anno scorso), un utile lordo che sfiora il 9%, 200.000clienti sparsi in tutta Italia, e prospettive concretissime di raggiungere i 100 milioni di ricavi nel 2018.
Il core business di Eolo Spa( già NGI Spa) sono i collegamenti Internet in banda ultralarga, tramite ponti radio.
 
L’idea del fondatore e presidente della società, il giovane imprenditore Luca Spada, si è trasformata in un progetto industriale di successo che in una manciata di anni ha fatto di Eolo Spa la 5° società del settore a livello nazionale, a capitale interamente italiano, con ricercatori e programmatori italiani.
“Senza aziende come questa – ci ha detto il presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese, Riccardo Comerio, protagonista della presentazione della società avvenuta davanti alle principali autorità politiche e amministrative della provincia – la cosiddetta ‘Industria 4.0’ sarebbe semplicemente impossibile; qui dentro – ha aggiunto – si tocca con mano cosa significhi innovare e progettare il futuro!”.
 
Incrementare l’occupazione da 65 addetti (nel 2012) agli attuali 275(quest’anno sono previste altre 50nuove assunzioni) è qualcosa – visti i tempi – di (quasi)miracoloso.
“Il nostro indotto coinvolge 1.200 persone, fra cui 450 installatori che collocano le nostre parabole sui tetti delle case e dei capannoni dei clienti – ha spiegato Luca Spada con una pacatezza e una naturalezza sorprendenti -; i risultati ci stanno dando ragione, tanto e vero che nel 2015 abbiamo vinto 4 bandi pubblici su 5, battendo Telecom, in merito alla banda ultralarga. La nostra filosofia operativa si basa sul reinvestimento integrale degli utili in azienda, tanto è vero che abbiamo in programma un piano di investimenti pari a 32 milioni di ero, 4 di questi qui a Busto Arsizio dove potenzieremo ulteriormente la sede”.
 
Anche la concezione degli spazi lavorativi, in Eolo Spa, è perfettamente coerente con lo spirito innovativo della società: vi saranno 3 grandi macro aree, la prima dedicata ai “parlatori” (gli addetti al call center), la seconda ai “semi parlatori” (i programmatori) e la terza ai “silenziosi” (i responsabili della ricerca); ognuna verrà realizzata secondo criteri “ergonomici ed emozionali, così da favorire la creatività – ha precisato Luca Spada – di ciascuno e rendendo coerente l’ambiente con l’obiettivo della specifica giornata lavorativa per ognuno”.
Insomma, oltre alla testa anche il cuore.
Mica male per chi ha cominciato dal profondo Nord della nostra provincia installando una parabola sul tetto della propria casa a Morosolo, dato che non si poteva utilizzare la rete adsl.
Il percorso di crescita della società fondata da Spada sfiora l’incredibile: 13 Regioni coperte (tutto il Nord Italia e parte del Centro), 5.100 comuni serviti (in Italia ce ne sono complessivamente 8.000), 70 province interessate, 1.600 tralicci installati, 8.000 chilometri di fibra ottica attivi.
 
“Con l’ampliamento della sede di Busto – ha aggiunto Luca Spada – potremo ospitare fino a 400 persone”.
Il “piano innovativo” di Eolo Spa prevede l’incremento dei ponti radio ad alta frequenza in quelle aree geografiche caratterizzate da piccoli comuni; lo sviluppo ulteriore dell’accesso radio per i collegamenti fissi (garantendo un servizio personalizzato ai clienti); la realizzazione di BLU, vale a dire un macchinario superinnovativo predisposto per ottimizzare la “distribuzione del traffico informatico”; il potenziamento continuo della banda ultra larga previsto dal progetto MAESTRALE focalizzato sulla fibra ottica.
“Per arrivare alla connettività da 100 mega byte  la fibra ottica è indispensabile”, ha spiegato Luca Spada.
Dalla “vecchia” NGI Spa (acronimo che sta per: Net Gamers Italia) all’attuale Eolo Spa (la rete Eolo è “nata” nel 2007) – controllata al 55% dallo stesso Luca Spada e per il 45% dalla Elmec Spa di Brunello –, l’italianità ribadita e convinta dell’azienda (il cui slogan è condensato nella formula: “Orgogliosi di crescere in Italia e di farcrescere l’Italia”) si legittima anche nella grande valorizzazione delle “risorse umane” attraverso percorsi formativi personalizzati (e assistiti anche sotto il profilo psicologico) e mediante un intenso rapporto di collaborazione con il sistema formativo locale (dagli Istituti medi superiori del territorio alla LIUC-Università Cattaneo).
 
“E’ così che si può veramente ‘seminare’ la fiducia e la speranza nel futuro: con la concretezza e la passione!”, ha commentato Gigi Farioli.
Le parole muovono, ma gli esempi trascinano!”, diceva Sant’Agostino.
Gli uomini e le donne di Eolo Spa rappresentano degli “esempi trascinanti”.
 
 
 
 

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