ELMEC INFORMATICA Spa
La rivoluzione digitale per… non estinguersi!

BRUNELLO – C’è solo un modo per… entrare fisicamente nel futuro: fare un giro a Informatilandia. Trovare la città dell’information technology è facile, basta conoscere la zona industriale di Brunello, un piccolo comune nelle vicinanze di Varese, e visitare il nuovo Data Center BR4 della Elmec Informatica Spa.

Luciano Landoni

Brunello

Pubblicato il:
BRUNELLO – C’è solo un modo per… entrare fisicamente nel futuro: fare un giro a Informatilandia.
Trovare la città dell’information technology è facile, basta conoscere la zona industriale di Brunello, un piccolo comune nelle vicinanze di Varese, e visitare il nuovo Data Center BR4 della Elmec Informatica Spa.
 
E’ lì che si trova una delle più importanti infrastrutture digitali d’Italia: miliardi di dati immagazzinati, relativi ad oltre 1.500 imprese private italiane, che vengono gestiti e trasmessi a seconda delle specifiche esigenze della specifica azienda.
E’ lì che prende forma e sostanza la 4° rivoluzione industriale la quale ha come protagoniste le Industrie 4.0: realtà produttive integralmente interconnesse al cui interno il connubio armonico uomo-macchina rappresenta, unitamente alla gestione intelligente delle informazioni, la base principale da cui far (ri)partire il  miglioramento qualitativo e competitivo di processi e prodotti.
 
Il Campus Tecnologico del Gruppo Elmec (600 persone impiegate e un fatturato annuo complessivo di 160 milioni di euro) si estende prevalentemente fra Gazzada e Brunello: un’area di circa 100.000 metri quadri, 7sedi operative (Brunello 1 e 2, Gazzada, Brescia, Padova, Parma e Chiasso in Svizzera).
BR4 (la sigla sta per: Brunello 4), un investimento di oltre 12 milioni di euro che ha voluto dire ristrutturare integralmente la sede di una vecchia azienda meccanica di quasi 13.000 metri quadri, accompagnerà la crescita digitale delle aziende italiane.
L’avveniristico Data Center (un edificio di cemento armato accessibile solo attraverso autenticazioni biometriche e con percorsi indipendenti per la connettività) ha una dimensione di 75 metri di lunghezza e 30 di larghezza, adiacente allo stabile funzionano gli impianti di raffreddamento progettati secondo standard energetici ultramoderni (consumi minimi ed efficienza massima).
 
Il progetto prevede la realizzazione di 6 sale server organizzate in due aree separate e replica l’una dell’altra (così da garantire il funzionamento perpetuo anche in casi di gravi emergenze) con una potenza complessiva di 2,4 MW.
Si tratta di una delle infrastrutture in assoluto più importanti d’Italia, fra le pochissime (“Le dita di una mano sono fin troppe per contarle!”, dice Cora Scandroglio marketing manager della società) ad aver ottenuto la certificazione Tier IV per il design assegnata dall’Uptime Institute che garantisce i massimi standard di sicurezza.
“Abbiamo dovuto superare dei test di affidabilità severissimi, in rapporto ai quali erano richieste efficienza ed efficacia totali. Per intenderci, gli ispettori esterni, degli ingegneri inglesi estremamente esigenti, hanno testato e stressato il nostro impianto secondo criteri durissimi e ogni volta – spiega Marco Lucchina, business unit director di Elmec – gli ‘esami’ sono stati brillantemente superati. E’ così che ci siamo sempre conquistati la fiducia dei nostri clienti: affidabilità, competenza e passione!”.
 
Non a caso, il mantra societario – a partire dalla fondazione nel 1971, ad opera di Cesare Corti e Clemente Ballerio – è riassunto in due parole: “semplicemente affidabili”.
“Ad esse si aggiunge una domanda che racchiude un’alternativa secca che ogni giorno mi ripeto e trasmetto a tutti i miei collaboratori: distinguersi o estinguersi? Gestire servizi su data center di proprietà e garantire una responsabilità diretta sui progetti IT – precisa Alessandro Ballerio socio, amministratore delegato e direttore tecnico di Elmec – dal disegno alla produzione fino al supporto a più livelli ci permette di poter mantenere una promessa: 100% noi! Tramite i nostri data center offriamo servizi gestiti ed erogati in modalità remota completamente affidabili, un monitoraggio e un’assistenza 24 ore al giorno, tutti i giorni. Insomma, diventiamo dei partner dei nostri clienti”.
 
Quanto conta realmente il “fattore umano”?
“Ci tengo a sottolineare – prosegue Alessandro Ballerio, giovane manager, maratoneta, appassionato di pallacanestro e padre di 5 figli – che per noi la vera risorsa strategica e quella umana. La maggior parte dei nostri dipendenti sono tecnici specializzati. Però, accanto alle competenze e alle conoscenze, ci vogliono passione ed entusiasmo. Le condizioni di lavoro sono fondamentali: non nostro campus c’è una palestra aziendale, un ristorante e il medico. Noi, le persone, le… coccoliamo. Siamo orgogliosi della nostra Innovation Academy dove le persone vengono formate. In un anno abbiamo erogato 14.000 ore di formazione interna in ambito commerciale e tecnico ed abbiamo conseguito 962 certificazioni IT. L’istruzione crea nuovi modi di pensare: noi investiamo in noi stessi!”.
Il Gruppo, accanto al core business informatico, ha sviluppato anche una “coscienza verde” con la nascita, nel 2005, di Elmec Solarle cui principali finalità sono la vendita e l’installazione di impianti fotovoltaici; nel 2012 ha acquisito il 45% del pacchetto azionario di NGI Spa entrando così nel mercato dell’internet providing.
Elmec si colloca al 2° posto nella speciale classifica delle aziende “top 200 dell’IT” per il settore distribuzione (88° in quella globale).
Mica male per un’azienda che alle origini si occupava di elaborazione meccanografica delle paghe.

Copyright @2016