ERRECI Srl
“Siamo contenti quando c’è il sole e quando piove!”

BUSTO ARSIZIO – “Sono contento quando splende il sole!” dice Roberto Rosanna. “Anche se – aggiunge – stiamo lavorando per essere sempre felici… sia quando c’è bel tempo, sia quando piove…”. “Cosa vuole farci– commenta Alessandro, il fratello – siamo un po’ metereopatici”.

Luciano Landoni

Busto Arsizio

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“Sono contento quando splende il sole!” dice Roberto Rosanna. “Anche se – aggiunge – stiamo lavorando per essere sempre felici… sia quando c’è bel tempo, sia quando piove…”.
“Cosa vuole farci – commenta Alessandro, il fratello – siamo un po’ metereopatici”.
Un dialogo in apparenza surreale, in realtà estremamente significativo dell’attività imprenditoriale svolta dai fratelli Rosanna, alla guida della ERRECI SrlSoluzioni elettro-tecnologiche globali di Busto Arsizio (area industriale), incentrata sulla gestione a 360° delle problematiche energetiche.
Dall’installazione di impianti fotovoltaici alla consulenza avanzata per ottimizzare il consumo dell’energia, dalla vendita di energia elettrica (l’intera facciata della sede aziendale è letteralmente coperta da una “camicia” di pannelli fotovoltaici) allo studio e sfruttamento di ogni fonte energetica pulita e rinnovabile: “Commercializziamo – affermano – solo ed esclusivamente l’energia verde!”.
 
L’inerzia burocratica “made in Italy”, da un certo punto di vista, ha “obbligato” Roberto Rosanna, 46 anni, a rivoluzionare il proprio lavoro: “Sì, è stato proprio così. Erreci è nata nell’aprile 1990, immediatamente prima della promulgazione della legge sull’impiantistica. A causa degli adempimenti burocratici necessari – precisa –  l’azienda è rimasta ferma per due anni. In questo lasso di tempo mi sono ovviamente dato da fare e ho preparato il … terreno. Nel 1992 l’impresa ha potuto finalmente diventare operativa. Uno dei progetti più interessanti è stato quello relativo all’installazione degli impianti elettrici della residenza universitaria di Castellanza, la LIUC, nel 1996”.
Da quel momento in poi Erreci ha cominciato a crescere e continua a farlo.
 
“All’azienda artigianale, che peraltro esiste ancora, si è affiancata l’attività industriale. Oggi esistono due Erreci: una snc e una srl. Nel 2002 – spiega c’è stata la svolta. E’ entrato con me in società mio fratello Alessandro che ha imparato a fare… l’elettricista”.
“Già. Ho abbandonato la carriera in banca – interviene Alessandro Rosanna, 43 anni – e ho deciso di dare una mano, anzi, tutte e due, a mio fratello Roberto. Insieme abbiamo deciso di puntare sulle energie verdi”.
 
Detto fatto, ai fratelli Rosanna si affianca l’ingegner Andrea Dieci, esperto in tecnologie energetiche, e dopo un paio d’anni di studi, progetti e investimenti costosi, parte l’attività di installazione dei pannelli fotovoltaici, contando anche sugli incentivi statali, con l’apertura di una seconda sede operativa a Fiorenzuola d’Arda.
“Nel 2009 c’è stato un vero e proprio boom. Il nostro fatturato – sottolineano i fratelli Rosanna –  è schizzato in alto. Siamo arrivati a fatturare addirittura 10 milioni di euro”.
“Ecco perché ho detto – commenta Roberto Rosanna –  che quando c’è il bel sole sono particolarmente contento”
 
Sì, però ha precisato che state lavorando per essere felici anche quando … minaccia pioggia. Cosa vuol dire?
“Significa che stiamo elaborando dei progetti per l’installazione di mini impianti idroelettrici, azionati da piccole turbine. Così da produrre energia … quando piove, dato che i bacini d’acqua dei fiumi, tipo l’Olona, si ingrossano. Un altro fronte che stiamo analizzando – osserva Alessandro Rosanna – è quello dell’energia eolica”.
 
I fratelli Rosanna impiegano 25 persone la cui attività è sostanzialmente suddivisa in due filoni operativi: impiantistica (Erreci Snc) e energia (Erreci Srl).
“Siamo dei veri e propri partner per i nostri clienti: ci affianchiamo a loro e li aiutiamo a raggiungere il livello qualitativamente migliore di efficienza/efficacia energetica. Insomma, siamo in grado – dicono i fratelli Rosanna – di realizzare un vero e proprio audit energetico, a partire dall’illuminazione”.
 
Dall’impiantistica tradizionale, in pesante difficoltà vista la grave crisi in cui è precipitata l’industria edilizia, vi siete evoluti e avete “aggredito” il mercato energetico: una riconversione profonda, soprattutto a livello professionale.
“Certo. Non a caso investiamo molto nella formazione interna. Sono stato commissario d’esame in diversi Istituti Professionali e Tecnico-Industriali del territorio e attualmente – prosegue Roberto Rosanna – siamo alla ricerca di periti, ingegneri e tecnici in campo energetico. All’inizio di quest’anno ci siamo trasferiti nella nuova sede che, ci tengo a precisarlo, non solo è completamente autonoma energeticamente parlando, ma ci permette di vendere l’energia in eccesso che produciamo. Di recente, inoltre, la stessa sede è stata integralmente cablata con le fibre ottiche che ci sono state fornite dall’amico Ross Gallo della Aetherna e, insieme con lui, il prossimo 29 maggio, organizzeremo una giornata dimostrativa per fare toccare con mano a tutti i colleghi imprenditori che ci verranno a trovare cosa significhi dotarsi di servizi realmente innovativi. Viviamo nella società delle informazioni, gestire e trasmettere dati velocemente e nella massima sicurezza è strategicamente fondamentale”.
“Attribuiamo molta importanza alla giornata del 29 maggio – rincara la dose Alessandro Rosanna -, gli imprenditori devono entrare in un’ottica di condivisione e di collaborazione. Vogliamo e dobbiamo fare… massa critica”.
 
I fratelli Rosanna fanno realmente ciò che dicono (sembra una ovvietà, in realtà rappresenta una “rivoluzione copernicana” in un sistema Paese abituato a vivere più di apparenza che di sostanza), al punto che hanno inviato una lettera a tutte le imprese della zona industriale sud/ovest di Busto Arsizio nella quale, dopo aver denunciato “la mancanza di un affidabile collegamento ad Internet, nonostante siano trascorsi più di 10 anni dall’insediamento delle attività produttive”, rivendicano la loro decisione “di fare da soli” e di ottenere “un collegamento ad Internet in fibra ottica” (circuito in fibra ottica 100 Mega dedicata).
Il privato che, tanto per cambiare, si dà da fare per ovviare alle carenze del settore pubblico (“Da notare – denuncia Alessandro Rosanna – che abbiamo pagato 300.000 euro di oneri di urbanizzazione!”) e cerca di andare oltre, coinvolgendo anche altri operatori economici: “Il 29 maggio aspettiamo tanti colleghi imprenditori, perché quello che noi abbiamo fatto può essere condiviso con tutte le aziende della nostra zona industriale. Il progetto fibra ottica area Busto Arsizio – concludono i fratelli Rosanna – può essere l’inizio di un lungo cammino insieme …”
 
Vale la pena di provarci.
 

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