PAROTEX Srl
Voilà: la qualità competitiva è… apparecchiata!

La biancheria per alberghi penta stellati, categoria lusso, dalle lenzuola alle tovaglie e tovaglioli al top dell’eleganza e della raffinatezza, è rigorosamente “made in Busto Arsizio”.

IOL

Luciano Landoni

Busto Arsizio

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Parotex Srl è da quarant’anni esatti che crede fermamente nella qualità.
“E’ così – spiega il fondatore dell’azienda, Gelmino Rovea, settant’anni quest’anno, dagli uffici direzionali della ultra moderna sede operativa collocata nella zona industriale sud-ovest di Busto – che abbiamo potuto crescere anno dopo anno, anche nei periodi più difficili”.

La tessitura Parotex è stata fondata da Gelmino Rovea nel 1976: “Sono arrivato a Busto con la mia famiglia nel 1950, avevo 4 anni, proveniente dal Veneto. Ho lavorato alle dipendenze per diverso tempo e poi, quando l’azienda tessile dov’ero impiegato stava chiudendo, ho deciso di fare il gran passo: diventare imprenditore. Ho cominciato – racconta – con un socio, Paleari, che successivamente nel 2000 mi ha venduto le sue quote e nel 2008 ci siamo trasferiti qui, nella nuova sede”.
Una decisione coraggiosa, quasi temeraria, tenuto conto che proprio in quell’anno è esplosa la Grande Crisi, la peggiore in assoluto degli ultimi ottant’anni, che ha messo e sta mettendo tuttora a dura prova la tenuta del sistema industriale italiano (e non solo italiano).

“A dire la verità – interviene il figlio di Gelmino Andrea Rovea, 43 anni, Ceo e General Manager della società – noi siamo sempre cresciuti in questi ultimi anni”.
“Il 2016 – precisa la sorella Stefania, 44 anni, Cfo di Parotex – lo chiudiamo con un fatturato di poco inferiore ai 12 milioni di euro, in linea con il 2015. Si tratta di una decisione nostra, conservativa, finalizzata a consolidare ulteriormente la struttura finanziaria dell’azienda. Tenga conto – prosegue Stefania Rovea – che in questi ultimi anni la nostra crescita è stata a due cifre: +10%nel 2015 sul 2014 e +12% nel 2014 sul 2013. Per il 2017 abbiamo messo in budget un incremento dell’8%”.
L’azienda impiega 35 persone e i piani di sviluppo che la caratterizzano prevedono un allargamento della base occupazionale.
“Sì, quest’anno l’area produttiva si è arricchita con l’inserimento di 3 nuovi elementi, mentre per il 2017 sarà quella dell’amministrazione che accoglierà nuovi occupati. Crediamo molto nel ‘fattore umano’ e lo consideriamo uno dei punti di forza dell’impresa”, sostiene Andrea Rovea.

Si dice che il settore tessile sia un settore “maturo”, destinato al declino e sempre più in difficoltà nel cosiddetto “mercato globalizzato”; voi dimostrate esattamente il contrario: qual è il “segreto” della vostra crescita costante?
“Premetto che il nostro fatturato è suddiviso in un 60% destinato al mercato interno e il restante 40% indirizzato verso l’estero, prevalentemente l’Europa, gli Stati Uniti, il Medio Oriente e l’Estremo Oriente. Nel 2017 apriremo una società a New York con un nostro marchio, Casarovea, la cui mission sarà quella di ‘conquistare’ il mercato statunitense, dove peraltro siamo già presenti da almeno 12 anni, puntando direttamente sugli alberghi. La svolta – sottolinea Andrea Rovea – della nostra strategia aziendale si è verificata nel 2002, allorché abbiamo deciso di differenziare la produzione”.
Vale a dire?
“In Italia i nostri clienti sono costituiti dalle lavanderie industriali che affittano la biancheria per gli alberghi. All’estero, invece, ci rivolgiamo direttamente ai grandi alberghi di lusso che hanno al loro interno la lavanderia. Inoltre, il mercato italiano è un mercato … di prezzo e la crescita è estremamente debole. I motivi di questa ‘anemia da crescita’ sono diversi: incertezza del diritto (se hai una controversia con un cliente che non paga le speranze di recuperare i tuoi soldi sono praticamente uguali a zero!), pagamenti protratti nel tempo per un periodo esageratamente lungo (fino ad un anno). Occorreva diversificare. Noi l’abbiamo fatto e abbiamo puntato sui mercati esteri. Una decisione che ha pagato e sta pagando. L’elevata qualità del nostro ‘prodotto-servizio’ ha fatto e sta facendo la differenza”.

Parotex Srl lavora 500.000 Kg di filati all’anno producendo ogni mese 250.000 tovaglioli, 50.000 tovaglie e 125.000coprimacchia; è in grado di effettuare consegne rapide (4 o 5 settimane dall’ordine) anche per piccoli volumi.
“La nostra ‘forza’ – evidenziano Andreae Stefania Rovea – è il servizio! D’altra parte, i manager dei grandi alberghi ragionano in funzione di budget trimestrali e quindi si deve essere rapidi per forza di cose. Consegne rapide e personalizzate sono fattori che noi riusciamo a garantire, senza mai venire a compromessi con la qualità!”.
Come è stato, com’è il “passaggio generazionale” in Parotex?
“Sono il Presidente dell’azienda – risponde Gelmino Rovea – e non sono capace di starne lontano. Sono qui tutte le mattine, mentre nel pomeriggio svolgo il… ‘lavoro’ del nonno: ho quattro nipoti di 13, 9, 11 e 7 anni. In realtà, alla mattina mi… riposo e mi ‘carico’ per il pomeriggio!”.

“Ognuno di noi, come è logico, ha le proprie idee. Ma con la buona volontà – conclude Andrea Rovea – si riesce sempre a trovare la giusta conciliazione fra le esigenze dell’area commerciale, di quella amministrativo-finanziaria e di quella produttiva. La cosa più importante è distinguere fra famiglia e azienda, soprattutto all’interno di aziende familiari tipo la nostra. La cultura manageriale riveste una funzione vitale. Non a caso, siamo affiancati da un consulente, con cui ci incontriamo ogni due mesi, che ci ha aiutato a migliorare il controllo di gestione, l’organigramma aziendale e i programmi di investimento”.
Bellezza, raffinatezza, eleganza e voilà: la competitività è… apparecchiata, basta visitare lo showroom della Parotex per rendersene conto.

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