CAMBIO DI ROTTA
Azioni Sea, scoppia la pace

Scoppia la pace. C'è voluta una semplice riunione al vertice della Maggioranza fra Forza Italia, Lega Nord, Busto Grande e Lista Antonelli per decretare un incisivo NO alla vendita delle azioni SEA

Gianluigi Marcora

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Scoppia la pace. C’è voluta una semplice riunione al vertice della Maggioranza fra Forza Italia, Lega Nord, Busto Grande e Lista Antonelli per decretare un incisivo NO alla vendita delle azioni SEA (0.055%) detenute dal Comune di Busto Arsizio che avrebbero fruttato 600.000 Euro.

Non “pace armata“, ma pace. Nel senso giusto della parola. Chi aveva timore sui danni della “retromarcia” stia sereno (meglio dire “stia tranquillo” per non suscitare …profezie deleterie): s’è trattato di “promessa di cessione” formalizzata con una Determina. La “promessa” non formalizzata da una Delibera di Giunta, in automatico, decade. Quindi, nessuna penale da pagare.

Intanto – però – si apre una strada per fare Politica in maniera diversa dal solito, di cui tenerne conto. Basta decidere il “da farsi” con una Determina, poi aspettare i tempi giusti per una Delibera di Giunta. Intanto la “promessa” è lì, giacente e se l’Opposizione (o un Cittadino qualsiasi) avanza obiezioni, le si può mostrare la “promessa” a suon di Determina e si mostra “in toto” la buona volontà a decidere.

Meglio ribadire che la paventata vendita delle azioni SEA non inficiava il “buon nome” degli “illuminati” imprenditori di Busto Arsizio che s’inventarono e fecero costituire la “Aeroporto di Busto SpA” , perchè Malpensa è l’aeroporto, mentre SEA è la Società che gestisce i servizi aeroportuali e con la proprietà di Malpensa c’entra proprio nulla.

Sull’ “affare” e sulle “due lire” nulla da ribattere. L’affare lo fecero gli “illuminati” Bustocchi di allora, quando vendettero alla città di Milano l’intero pacchetto della “Aeroporto di Busto SpA” e l’ “affare” della vendita dello 0,055% l’avrebbe fatto il Comune di Busto Arsizio, senza perdere il “buon nome” e senza offendere gli “illuminati” Bustocchi” di allora.

La “pace” in Maggioranza sta bene; quindi evviva la pace!

Sul versante “rimpasto” sembra delinearsi il “rapporto interno”. Si vocifera che gli “esterni” contano poco e che la gestione della Maggioranza sia frutto della “pace” fra le varie componenti e (per dirla tutta) sia Colombo (Lega Nord) sia Caianiello (Forza Italia) c’entrino nulla sulle prese di posizione di Partito, ma offrono unicamente consigli. Busto ai Bustocchi, quindi ….senza interferenze.

Noi svolgiamo unicamente il “mestiere” e raccattiamo in giro, umori e “prove” più o meno certe e, alla fine esprimiamo giudizi o impressioni senza alcuna “soffiata” (ragioniamo con la nostra testa), tenendo presente il motto di Sherlock Holmes “osservare, concatenare, dedurre” e senza ledere la volontà di alcuno. Ciò che conta è la governabilità di Busto Arsizio. Discutere è Democrazia, ma agire “per vendetta” è mai costruttivo.

Sull’Opposizione c’è nulla da dire. E quando c’è “nulla da dire” non è buon segno. Sicuramente qualcosa “bolle in pentola” e i vari esponenti (prima o poi) spiegheranno la loro versione, in tutto.

Copyright @2017

DALLE RUBRICHE