Nell’ambito della Sagra di San Giulio
Benemerenze civiche a Liuc e Mensa del Padre Nostro. Castellanza premia le sue eccellenze

Cerimonia sentita e partecipata, che ha visto il Sindaco Mirella Cerini premiare i meriti di “coloro che, con opere concrete nei vari campi della vita o con gesti di coraggio, hanno giovato e reso onore alla città di Castellanza rendendone più alto il prestigio”

Loretta Girola

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Si è aperta con l’esibizione dei “Colloredo Ensemble” la dodicesima edizione della cerimonia di consegna delle Benemerenze civiche. Cerimonia sentita e partecipata, che ha visto il Sindaco Mirella Cerini premiare i meriti di “coloro che, con opere concrete nei vari campi della vita o con gesti di coraggio, hanno giovato e reso onore alla città di Castellanza rendendone più alto il prestigio”.

Dopo l’esibizione dei giovani artisti, la cerimonia presentata da Lucia Landoni è subito entrata nel vivo, con la consegna delle prime due Benemerenze Civiche assegnate alla Mensa del Padre Nostro, storica realtà castellanzese che da anni si occupa di aiutare chi si trova in difficoltà, rappresentata dal presidente Adriano Broglia (“per aver operato nel volontariato onorando la città di Castellanza con quotidiano esempio di laboriosità e solidarietà”), e alla Liuc – Università Cattaneo, poiché “onora il nome di Castellanza valorizzando il territorio con le sue attività formative e di ricerca scientifica improntate alla cultura d’impresa e favorendo l’inserimento dei giovani nel lavoro”. Il riconoscimento è stato ritirato da Riccardo Comerio, presidente della Liuc – Università Cattaneo, affiancato dal presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese Roberto Grassi (nel 1991 l’ateneo di Castellanza venne fondato da 300 imprenditori iscritti all’Univa).

Sono stati poi assegnati cinque Attestati di Riconoscimento Civico, il primo dei quali è andato a Padre Gian Battista Moronicittadino esemplare che ha onorato la città di Castellanza con la sua dedizione alla solidarietà spendendo la vita come Missionario Comboniano in Africa”.
Numerosi i premiati legati al mondo della scuola e dell’insegnamento, come Renato Corazzini, che “ha onorato il nome della città di Castellanza con il suo impegno e l’entusiasta dedizione alla professione di insegnante e dirigente scolastico” e Rita Colombo, per “la sua dedizione alla professione di insegnante e per il suo continuo impegno al servizio delle nostre scuole”. Anche Andreina Colombo Passoni ha ricevuto un Attestato di Riconoscimento Civico poiché da sempre “ha onorato il nome della città di Castellanza con la sua dedizione alla professione di insegnante e con la passione per la storia locale consegnandola alle future generazioni”.
L’ultimo Riconoscimento è andato a Ernesto Salvia, per “il suo generoso gesto di solidarietà alla popolazione colpita dal terremoto del Comune di Accumuli, donando nel 2016 sette auto usate alle famiglie terremotate”.

La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare i tre vincitori del concorso il “Dolce di San Giulio” organizzato con la collaborazione dell’Associazione “Donne per Castellanza”; a vincere il premio per la categoria esercenti è stato il panificio Moroni con il dolce “l’arco dei platani”, mentre primo nella categoria privati è arrivato il dolce “San Giulio visto da noi” di Daniela Raimondi, Giovanna Coppini e Rita Cromi; per la categoria Associazioni e gruppi al primo posto si è classificata la Pro Loco di Castellanza con il dolce “l’opera umana più bella è di essere utili al prossimo”.
A concludere la cerimonia è stata l’esibizione di Lorenzo Scheriani, giovane castellanzese che, grazie ad un incontro fortuito con il Sindaco Cerini, ha avuto l’occasione di presentare il suo brano “A Feeble soul”, scritto in collaborazione con lo zio e il padre Maurizio.

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