ITINERARIO SUI LUOGHI DELLA COSTITUZIONE
In bici per la Repubblica, il 2 giugno del Comitato antifascista

In occasione del 2 giugno, il Comitato per la ricostituzione del Comitato Antifascista ha organizzato un itinerario in bici per le vie di Busto, toccando luoghi legati a diversi articoli costituzionali. Un tentativo di prendere posizione sui valori istituzionali della Repubblica

Riccardo Torresan

BUSTO ARSIZIO

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Erano circa una trentina le biciclette che, nella mattina del 2 giugno, si sono raccolte davanti a Palazzo Gilardoni. Per la Festa della Repubblica, infatti, il Comitato per la ricostituzione del Comitato Antifascista ha organizzato una “biciclettata costituzionale”. L’evento – aperto a tutti i cittadini – è stato impostato su un itinerario comprensivo di tutti i luoghi bustocchi che riguardino, direttamente o meno, diversi articoli della Costituzione.
Alla partenza, in via Fratelli d’Italia, c’era anche la referente per l’iniziativa, Milly Paparella:”Oggi celebriamo la Costituzione e la sua natura antifascista – ha spiegato – che non è una scelta politica. Si tratta di una caratteristica trasversale, che ogni forza politica dovrebbe abbracciare. Speriamo di alimentare la memoria della Resistenza, nonché quella di Angioletto Castiglioni. Nessuno più di lui, a Busto, ha partecipato alla costruzione della Repubblica”.

L’itinerario della biciclettata è stato piuttosto articolato: ogni tappa, infatti, è stata idealmente collegata ad un articolo della Costituzione, letto ogni volta che il “pelotòn” si fermava. Si è così passati dalla Questura (connessa all’art. 13, per le forze dell’ordine) alle redazioni giornalistiche (ricollegate all’art. 21, per la libertà d’espressione). Nella foto sotto, “l’omaggio” lasciato alla nostra redazione. Toccati anche la Camera del Lavoro (accostata all’art. 39, per il diritto al lavoro) e l’ospedale (visto il diritto alla salute, sancito nell’art. 32).

Le peculiarità, tuttavia, non sono terminate con la lettura degli articoli. La biciclettata, infatti, ha ospitato un’iniziativa di “Rete di cooperazione educativa”, di cui responsabile è la stessa Papparella. Diversi bambini dell’istituto “Ada Negri” hanno realizzato, per l’occasione, dei piccoli personaggi denominati “pacifici”. Questi ultimi, dotati ciascuno di un articolo della Carta Costituzionale, sono stati posizionati all’entrata del Tempio Civico e, progressivamente, in ciascuna delle tappe dell’itinerario ciclistico.
“Sono un simbolo di pace – ha commentato la responsabile – e aiutano i bambini ad iniziare un percorso di vera educazione civica. In fondo, sono loro i cittadini del domani. Meglio che imparino da piccoli a diventare grandi”.

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