Football americano
Blue Storms: campionato al via. Are you ready?

Presentato lo statunitense Wayne Anderson, il nuovo Head Coach del team bustocco che esordirà in campionato domenica 3 marzo nel derby contro gli Skorpions

Simone Testa

Busto Arsizio

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Ci siamo. Il Campionato Italiano di Seconda Divisione di football americano è ai blocchi di partenza e Busto Arsizio è pronta a vivere un altro anno da grande protagonista con i Blue Storms, l’ormai storica società cittadina che a dicembre ha spento la sua quindicesima candelina. Ma la grande novità di quest’anno, come era già stato annunciato nella presentazione del coaching staff di settembre, riguarderà la figura dell’Head Coach delle Tempeste: coah Riccardo “acido” Lo Presti ha infatti passato il testimone al coach statunitense Wayne Anderson, sbarcato in Italia a gennaio dopo oltre trent’anni di esperienza a tutti i livelli nel football americano: dalle high school ai college fino ai semi-professionisti.

Fra i tantissimi presenti ai Molini Marzoli per la conferenza stampa di presentazione del nuovo Head Coach statunitense, non potevano mancare il sindaco Emanuele Antonelli, accompagnato dall’Assessore allo sport Gigi Farioli: “I Blue Storms sono una delle eccellenze sportive della nostra Città e, da sempre, un grande esempio di tutti quelli che sono i valori positivi dello sport come la lealtà e il rispetto per l’avversario attraverso la piacevole tradizione del ‘terzo tempo’. A loro va il più grosso in bocca al lupo per la stagione che sta per incominciare”.

Presenti in sala anche il fiduciario Coni Bruno Frigeri, il consigliere regionale Fidaf (Federazione Italiana di American Football) Gigi Bravin, il presidente Assb Massimo Tosi, il segretario del Panathlon Club La Malpensa Sergio Allegrini, oltre che una delegazione dei cugini-rivali degli Skorpions Varese. Skorpions che saranno anche il primo avversario di campionato delle Tempeste nel derby di domenica 3 marzo in scena sul terreno di gioco di Bienate Magnago, home field dei bustocchi anche per questa stagione.

Ad introdurre l’ospite speciale proveniente da oltreoceano (che non parla ancora italiano) ci ha pensato Fabio Parma, presidente dei Blue Storms, mentre Marco Paganucci, special team coordinator, ha tradotto: “Essere il primo Head Coach qui, a Busto Arsizio, è un motivo di grande orgoglio e responsabilità – sottolinea coach Wayne Anderson – Ho già avuto esperienze in Italia negli anni passati e conosco bene la realtà di questo sport in questo Paese. Sono qui per fare bene e per portare la mia filosofia di football, che riassumerò in un semplice slogan: ‘one play, one game, one victory at the time’ (un’azione, una partita e una vittoria per volta). Ma il football non è solo questo: è anche un grande strumento di unione che aiuta i giovani a crescere e, per questo, ci impegneremo al massimo per la crescita del movimento del football americano in Italia perché rappresenta anche un efficace strumento per la lotta contro il bullismo”. A fargli eco Vittorio Galli, dirigente responsabile del settore giovanile “flag”: “Il progetto è quello di portare il flag football (versione senza contatto di questo sport n.d.r) nelle scuole, grazie all’aiuto dell’Amministrazione Comunale, già dal prossimo anno. Coach Anderson, insieme ad altri assistenti, ci aiuterà in questo progetto che, per ora, prevede il coinvolgimento delle scuole medie”.

Coach Anderson ha dedicato la propria vita professionale a questo sport, con importanti esperienze anche in Europa (Norvegia, Danimarca e Polonia) e Italia con i Bari Patriots, i Grizzlies Roma e i Lazio Marines. Prima di sbarcare a Busto Arsizio, lo scorso autunno ha lavorato in Ohio, con il Defiance College, dove ha guidato il reparto Quarterback/Ricevitori. Poco prima di Natale è stato inserito nella Hall of Fame della Minor League Football Report, un prestigioso riconoscimento così motivato: “Una lunga carriera come coach e consulente tecnico negli USA e in Europa e un impegno assoluto in questa disciplina sportiva”.

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