LA DECISIONE
Bordonaro resta in Accam. In Consiglio entra Tallarida

L’avvocato forzista rinuncia a sostituire Gigi Farioli in assise, dove siederà il presidente del Club Forza Silvio

GIOGARA
Laura Bordonaro, presidente di Accam

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Nessuna nuova rivoluzione alla guida di Accam. Alla fine, dopo aver riflettuto per qualche giorno, Laura Bordonaro ha infatti deciso che continuerà a presiedere la società che gestisce l’inceneritore di Borsano, rinunciando a entrare in consiglio comunale.
Il posto in assise liberato dall’ingresso in giunta di Gigi Farioli verrà quindi occupato da Orazio Tallarida, visto che anche l’altro esponente di Forza Italia che lo precedeva come numero di preferenze, Antonio Valente, si era già fatto da parte in virtù del suo impegno come amministratore delegato di Agesp Servizi Strumentali.

I “dubbi” di Bordonaro avevano agitato nel fine settimana la politica cittadina. Il suo approdo in sala consiliare avrebbe infatti bloccato l’ingresso di Tallarida – berlusconiano della prima ora, presidente del Club Forza Silvio nonché fedelissimo del sindaco Emanuele Antonelli – dato ormai per scontato, e soprattutto avrebbe ulteriormente complicato le già intricate vicende di Accam.
L’avvocato forzista si è però convinta a non lasciare la società dopo pochi mesi, anche a seguito di un colloquio col referente provinciale del partito Nino Caianiello.

Nelle scorse ore, il commissario bustocco di Forza Italia Carmine Gorrasi aveva smentito le voci di pressioni su Bordonaro, affermando che il partito non aveva preferenze sulla sostituzione di Farioli.
In sostanza, Bordonaro – secondo la versione ufficiale – ha potuto prendere la sua decisione serenamente e senza alcun condizionamento. E martedì mattina ha protocollato la rinuncia a sedere in consiglio, dando il via libera a Tallarida, che lunedì 23 ottobre farà il suo esordio tra i banchi della maggioranza.

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