Calcio dilettanti - 8^ giornata
Brillano Busto 81, Cas e San Filippo. Pari beffa per l’Antoniana

Il Busto 81 cala il poker e sale in vetta; Cas corsaro in casa della capolista Meda; San Filippo all'ultimo respiro. Pari Antoniana e Beata Giuliana. Sconfitte San Marco e Borsanese. Turno di riposo per l'Ardor

Simone Testa

Busto Arsizio

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Le squadre bustocche comprese fra l’Eccellenza e la Seconda Categoria sono scese in campo per la ottava giornata dei campionati dilettantistici; sesto turno invece per la Terza Categoria. Il Busto 81 cala il poker e sale in vetta; Cas corsaro in casa della capolista Meda; San Filippo all’ultimo respiro. Pari Antoniana e Beata Giuliana. Sconfitte San Marco e Borsanese. Turno di riposo per l’Ardor.

Eccellenza

Busto 81-Fenegrò: 4-0

Il Busto 81 cala in poker contro il fanalino di coda Fenegrò e si prende in solitaria la vetta della classifica. Ai Tori di mister Crucitti bastano appena due minuti per passare in vantaggio con l’eterno Anzano – che a 38 anni continua a fare la differenza – su invito di Sorrentino. Poco dopo l’autore del primo gol si trasforma in assistman e serve Urso, che si libera di un avversario e firma il raddoppio. A inizio ripresa il cross di Mauro pesca ancora una volta Anzano che di testa trova il gol del 3 a 0 e la sua doppietta personale. Nel finale mister Crucitti lascia spazio ai giovani: il Busto 81 conta quattro 2000 e due 2001, che salgono in cattedra e amministrano senza affanni il match, trovando anche il gol del 4 a 0 grazie al bello scambio fra Silla (classe 2000) e Milani (classe 2001), con il neodiciottenne che chiude l’azione infilando il pallone alle spalle del portiere ospite.

“Il gol dopo due minuti ha messo in discesa la partita, che siamo riusciti a interpretare al meglio e senza affanni. C’è tanta soddisfazione, soprattutto perché contavamo diversi assenti importanti che sono stati poi sostituiti nel migliore dei modi da ragazzi molto giovani che hanno fatto vedere il loro valore” sottolinea il direttore tecnico Danilo Vago.

Promozione

Meda 1913-Cas: 1-3

La regina perde il trono. Il Cas di Luciano Cau si impone con un secco 3 a 1 in casa del Meda che perde così il primato della classifica. Aprono le marcature i padroni di casa, che colgono di sorpresa i bustocchi con un’imbucata sul filo del fuorigioco. Il Cas risponde con Caccia che sforna specialità della casa: pennellata da fuori e parabola impendibile per il portiere milanese, che può solo raccogliere il pallone dal fondo della rete. Nella ripresa un braccio troppo largo in area vale il calcio di rigore per i bustocchi. Napolitano spiazza il portiere ed è 2 a 1. Poco dopo viene fischiato un altro penalty, questa volta in favore del Meda che però sbaglia. Nel finale il Cas trova la ripartenza giusta e chiude la partita con il 3 a 1 grazie al solito bomber Berton.

“Tre punti d’oro. Il Meda era più forte, ma oggi abbiamo dimostrato che se lottiamo uniti e facciamo la prestazione di gruppo, possiamo tenere testa a chiunque” evidenzia mister Cau.

Prima Categoria

Antoniana-Crennese Gallaratese: 1-1

Domenica fra luci e ombre quella dell’Antoniana di Roberto Visentin, che interrompe la striscia negativa di sei sconfitte consecutive, segna il primo gol in campionato, ma si lascia sfuggire all’ultimo il bottino pieno. I bustocchi partono nel migliore dei modi e gonfiano la rete con Zekaj. Lo stesso giocatore giallorosso, però, si rende protagonista anche di un brutto episodio al 35’ e, dopo un momento di nervosismo con un avversario, si vede sventolare il cartellino rosso dal direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Antoniana regge bene fino agli ultimissimi minuti di gioco, ma al 92’, nella foga di difendere il vantaggio, un’entrata scomposta di Larocca causa un calcio di rigore in favore della Crennese, che non sbaglia e pareggia. Negli ultimissimi istanti di gioco l’Antoniana resta in 9 per l’espulsione di Monza, poi Saverio Ranieri prova a pescare il jolly con una bella girata, ma il portiere ospite vola e salva il risultato che resta fermo sull’1 a 1.

“Abbiamo fatto una buona gara, ma purtroppo le cose non girano al meglio in questo periodo. Con l’espulsione ci siamo messi nei guai da soli. Col mio arrivo in panchina ho provato a modificare qualcosa, ma i problemi che c’erano prima ci sono ancora. Dobbiamo lavorare sulle nostre lacune” ammette mister Visentin.

Ticinia Robecchetto-San Marco: 1-0

Continua il periodo negativo della San Marco del duo Torretta-Efrem, che viene sconfitta per 1 a 0 dalla Ticinia Robecchetto. Primo tempo equilibrato e con poche occasioni da entrambe le parti. Nella ripresa i padroni di casa riescono a trovare lo spunto giusto per passare in vantaggio. La San Marco pecca d’incisività e l’1 a 0 regge fino al triplice fischio.

“Abbiamo creato poco, molto poco, ma non posso rimproverare la voglia e l’impegno. In questo non ci gira niente bene e a volte ci mettiamo del nostro per non farlo girare. Troppe volte siamo usciti dal campo con i complimenti degli avversari ma senza punti e adesso la situazione in classifica è pesante. Dispiace che dopo la salvezza dell’anno scorso ci ritroviamo in queste condizioni, i ragazzi non si meritano di avere un solo punto in graduatoria. Questo gruppo si salva. Non so se con me e Federico (Torretta, ndr) o con un altro mister, ma si salva. Mi dispiacerebbe lasciare questo gruppo. Vediamo che la squadra è con noi, se non avessimo avuto questo sensazione avremmo già lasciato” dichiara mister Efrem.

Seconda Categoria

Solbiatese-Beata Giuliana: 2-2

Strappa il pari il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti, che recupera due gol alla Solbiatese. I padroni di casa partono fortissimo e dopo 5 minuti vanno in vantaggio su calcio di rigore. Per il resto del primo tempo le due squadre si affrontano alla pari, ma ad inizio ripresa è ancora la Solbiatese a trovare lo spunto giusto per siglare il raddoppio. La reazione dei bustocchi non si fa attendere e, dopo una bella apertura dalla desta, Fella con il mancino accorcia le distanze. I rossoblù provano il forcing e, a 10 minuti dalla fine, si procurano un calcio di rigore per un fallo di mano. Dal dischetto Isgrò non sbaglia e firma il definitivo 2 a 2.

“Ci è andata bene e siamo riusciti a raddrizzarla. Anche oggi abbiamo avuto la dimostrazione che nessuno ti regala niente e che se sbagli poi diventa veramente dura” ammette mister Rossetti.

Gorla Minore-Borsanese: 3-2

Una Borsanese ancora acciaccata e incerottata parte forte, ma va in blackout nella ripresa e viene ribaltata dal Gorla Minore. Primo tempo completamente a favore dei ragazzi di mister Tomanin, che non danno respiro ai gorlesi e gonfiano la rete prima con l’imbucata di Tagliabue e poi con quella di Durante. Sul 2 a 0 i bustocchi si procurano diverse occasioni per chiudere virtualmente la partita, le più nitide con D’Agnano ed ancora Durante, ma senza trovare fortuna. Nella ripresa, però, il copione è completamente diverso: Borsanese non pervenuta nei primi 15 minuti di gioco e Gorla Minore che ne approfitta per ribaltare completamente il risultato infilando 3 gol uno dietro l’altro. Con mezz’ora ancora da giocare e il risultato sul 3 a 2 in favore dei gorlesi, i bustocchi provano a riprendersi, ma i padroni di casa resistono bene e portano a casa i tre punti.

“Siamo andati in blackout a inizio ripresa e abbiamo compromesso la partita. Dobbiamo lavorare sulla concentrazione, non possiamo permetterci delle sbandate del genere. Gli infortunati? La situazione è ancora grave anche se sta leggermente migliorando. Oggi abbiamo lottato in campo nonostante le difficoltà. È di buona speranza per il futuro, per quando avremo tutti al meglio” commenta mister Tomanin.

Terza Categoria

San Filippo-Varano Borghi: 2-1

La spunta all’ultimo respiro il San Filippo, che supera di misura il Varano Borghi con un gol a tempo quasi scaduto. Nonostante un inizio di gara senza troppe emozioni, gli uomini di mister Diego De Bernardi riescono a passare in vantaggio grazie ad una autorete nata dal tiro di Merlino. Nella ripresa gli ospiti riescono a recuperare il pari. Il San Filippo non ci sta e spinge il piede sull’acceleratore, ma a dispetto delle innumerevoli occasioni create, il gol non riesce ad arrivare. E quando tutto orma sembra ormai già finito, al 94esimo minuto di gioco il corner battuto da Sangaletti trova l’incornata vincente di Bottini: 2 a 1 e triplice fischio.

“Abbiamo meritato di più e il risultato ha premiato la nostra grinta e l’impegno che abbiamo messo in campo fino alla fine. Adesso la testa va al prossimo impegno in Coppa Lombardia il 31 ottobre” dichiara mister De Bernardi.

Causa numero dispari delle squadre (13) che compongono il girone A della delegazione di Varese, resta fermo ai box l’Ardor che sconta il turno di riposo in questa domenica di campionato.

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