POLEMICHE PER LA PRESENTAZIONE DELLA GRAPHIC NOVEL “ADAM”
Brugnone: “Antonelli finto civico e sempre più a destra”

Il fumetto verrà presentato giovedì 19 a Comunità Giovanile

BUSTO ARSIZIO

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“Il sindaco Emanuele Antonelli si è presentato ai cittadini come finto civico e invece sta facendo sempre di più una scelta di campo”. Lo afferma il consigliere comunale di Italia Viva Massimo Brugnone, che attraverso un post su Facebook sottolinea l’annunciata partecipazione del primo cittadino alla presentazione del fumetto di Francesco Borgonovo  “Adam. Una storia di immigrazione”, in programma giovedì 19 dicembre a Comunità Giovanile.

“Mentre sentiamo della bellissima mobilitazione di 600 sindaci che da tutta Italia si sono trovati a Milano per fare da ‘scorta civica’ a Liliana Segre e per dire che ‘l’odio non ha futuro’, a Busto Arsizio il sindaco finto civico Antonelli prepara il suo intervento alla presentazione di una ‘graphic novel’ di una casa editrice vicina a CasaPound, tanto da essere stata esclusa dal Salone del libro di Torino”.
Brugnone si riferisce ad Altaforte, casa editrice di cui, appunto, si discusse molto nei mesi scorsi per l’esclusione dalla kermesse torinese.
La graphic novel “Adam” è però edita da Ferrogallico (insieme a La Verità). I fumetti sono ospitati anche sul sito di Altaforte. E da ciò forse parte il commento di Brugnone.

Che dice: “‘In Italia – per fortuna – esiste la libertà di pensiero. Il sindaco deve poter partecipare a tutte le iniziative che vuole. Fascista è chi vuole impedire la libertà di esprimere le proprie idee’. Sono queste sicuramente frasi pronte a scatenarsi nel momento in cui si denuncia la partecipazione di Antonelli a questa iniziativa. Tutto vero. Ma aggiungiamo altro: Antonelli è un sindaco che si è presentato ai cittadini come finto civico e che invece sta facendo sempre di più una scelta di campo. Quella di partecipare a iniziative di gruppi vicini all’estrema destra italiana (meno di un mese fa ha partecipato a un convegno contro i reati di opinione, organizzato dal partito di destra Fratelli d’Italia in cui, secondo quanto riportato dalla stampa, il Coordinatore di FdI ha detto: ‘Si deve essere liberi di poter dire ‘sono fascista’, e di esprimere un giudizio su un periodo storico, se questo non trascende in azioni violente e in organizzazioni’).

“Libero Antonelli di manifestare il proprio pensiero – conclude Brugnone –. E noi di prendere atto e sottolineare che si sta avvicinando sempre di più a gruppi politici che si dichiarano distanti dai valori fondanti la nostra democrazia. Conquistata con il sangue di persone che hanno combattuto un pensiero fascista che subdolamente si cerca di far riemergere. Vicino a gruppi politici anni luce distanti dai valori che dovrebbe rappresentare il sindaco di Busto Arsizio”.

Alla serata interverrà anche Matteo Sabba, esponente di Busto Grande ed ex presidente di Comunità Giovanile, che spiega di aver “invitato il sindaco Antonelli a raccontare l’esperienza che il Comune di Busto ha vissuto con la Coop KB gestore del cas profughi di via dei Mille”, oltre a smentire qualsiasi legame tra il libro e CasaPound.

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