CALCIO ECCELLENZA - NOVITA' IN VIA VALLE OLONA
Palumbo al Busto 81: campo nuovo, bomber nuovo

Doppio colpo del Busto 81 (che giocherà le gare di campionato al "Chinetti" di Solbiate Arno): campo a sette in sintetico realizzato in tempi record in via valle Olona e bomber di razza (l'ex serie C Palumbo) per puntare alla serie D

Riccardo Torresan

BUSTO ARSIZIO

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Siamo ormai a metà agosto, e la speranza del ripescaggio in Serie D sembra spegnersi sempre più per il Busto 81. Questo, tuttavia, non ha impedito al club biancorosso di patron Galli di ripartire con progetti ambiziosi. Confermato al timone mister Danilo Tricarico, pronto a migliorare ancora il risultato dello scorso anno, i vertici societari hanno puntato sul rafforzamento della prima squadra, con innesti di spessore e d’esperienza finalizzati alla promozione diretta in Serie D, sfuggita nella scorsa stagione per un niente.

La nuova rosa sembra rispecchiare in modo chiaro questo obiettivo, visto l’inserimento di rinforzi qualitativi come gli ex tigrotti Michele Ferri e Giampaolo Calzi. Ma il punto esclamativo del calciomercato estivo biancorosso è arrivato proprio in queste ultime ore, con l’ingaggio del bomber campano Roberto Palumbo. Ultima zampata della campagna acquisti, il napoletano Palumbo – classe 1983 – arriva a Busto preceduto dalla sua fama: quella di un attaccante di altissimo livello e di indiscusso talento. Nell’ultima stagione, giocata al San Severo in serie D, ha gonfiato la rete ben 13 volte, dimostrando le qualità di una punta col senso del gol (22 a Potenza, 21 alla Casertana, 19 a Grosseto, 17 all’Ebolitana), con esperienze anche in Serie C (Melfi, Nocerina, Ebolitana).

Insieme alla rifondazione dell’organico, il Busto 81 ha dovuto risolvere anche il problema campo. Il club biancorosso, evitando probabilmente “faide” interne, ha preferito emigrare, siglando un accordo per l’utilizzo – per tutta la stagione a venire – del “Chinetti” di Solbiate Arno. Un impianto ben tenuto, con un manto erboso invidiabile e con degli spalti capienti (un lusso per l’Eccellenza), ma un campo fuori Busto, con tutto ciò che ne consegue e ne potrà conseguire.

Tuttavia, proprio nelle ultime settimane, il club ha dato il via alla realizzazione – in via Valle Olona – di un campo a 7 in sintetico: il che conferma il tentativo di ridare pregio alla sede “centrale” dei bustocchi, ma testimonia anche come a Busto si possa prendere decisioni e renderle esecutive in tempi rapidissimi. Un’ulteriore stoccata alla vicina Pro Patria, e di riflesso al Comune, in merito all’annosa questione dei campi d’allenamento retrostanti lo “Speroni”, da sempre annunciati (prima in sintetico, poi in erba) ma ad oggi non ancora conclusi, nonostante la “promessa” del Sindaco durante i festeggiamenti per lo scudetto del club (“entro settembre”).

Indipendentemente da tutto questo, resta però la certezza che il Busto 81, ormai pienamente impegnato nella preparazione (2-1 nell’amichevole con la Castellanzese di Roncari, con gol vittoria dal dischetto di Calzi), si sente pronto per grandi risultati. A fine agosto assisteremo alla prima uscita ufficiale dei biancorossi, in Coppa Italia, che potrebbe dire molto sul loro stato di forma e sull’impatto di Palumbo nell’economia di squadra. Poi, a settembre, il complicato girone di campionato, con diverse squadre “corazzate” (Varesina su tutte) a fare da concorrenti.

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