Pari Ardor, Sconfitte San Marco e Antoniana
Busto 81 e Beata di misura, Cas e Gorla si annullano a vicenda

Vincono Busto 81 e Beata Giuliana. Pari senza gol nello scontro diretto fra le capolista Cas e Gorla Maggiore, stesso risultato per Ardor. Male San Marco e Antoniana, crollano Borsanese e San Filippo

Simone Testa

Busto Arsizio

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Le bustocche tornano a calcare il terreno di gioco per questa settima giornata dei campionati dilettantistici. In questa pazza domenica di calcio non sono mancate le sorprese, sia in positivo, sia in negativo.

Eccellenza

Alcione Milano-Busto 81: 0-1

Torna ad esultare il Busto 81 di Danilo Tricarico. La partita, rimasta in equilibrio per più di 80 minuti, si sblocca solo nel finale, quando da un calcio piazzato il solito Palumbo riesce ad anticipare tutti e a spingere in rete il pallone messo in mezzo da Calzi. I tori bustocchi riescono quindi a strappare un’altra vittoria di misura ed agganciano al secondo posto il Legnano, oggi sconfitto in casa dalla capolista Castellanzese.

“Siamo contenti per i tre punti, era importante vincere per riscattare la prestazione di settimana scorsa. Adesso dobbiamo pensare allo scontro diretto con il Legnano nel prossimo turno di campionato” dichiara il team manager Giorgio Tomasini.

Prima Categoria

Antoniana-Folgore Legnano: 1-2

Ancora buio per l’Antoniana di Giovanni Canestrale. Partenza bruciante degli ospiti, che trovano il vantaggio un minuto dopo il fischio d’inizio. Nella ripresa Rondanini riporta in carreggiata i bustocchi riequilibrando il punteggio, ma la Folgore Legnano nel finale riesce ad avere la meglio e i giallorossi affondano in solitaria all’ultimo posto della classifica.

Gorla Maggiore-Cas: 0-0

Nello scontro diretto fra le due capolista del girone A di Prima Categoria, Gorla Maggiore e Cas si annullano a vicenda. Non sono mancate le occasioni in questa partita estremamente combattuta e vivace, ma nessuna delle due squadre è mai riuscita ad infilare il pallone alle spalle del portiere avversario. I sinaghini fanno tremare il Gorla prima con una punizione velenosa di Nardone e poi con il pallonetto di Cavaleri che vola alto sopra la traversa. Sull’altro fronte, per i padroni di casa la palla gol più nitida si stampa sul palo. Alla fine, le due squadre si portano a casa un pareggio che consente ad entrambe di mantenere la vetta della classifica, adesso condivisa anche con Vanzaghellese, Valceresio e Cantello.

“Sono contento della prestazione di tutti i ragazzi. Non era facile affrontare questo scontro diretto, ma siamo riusciti ad interpretare bene la partita. Risultato giusto per quanto si è visto in campo” ammette mister Cau.

San Marco-Valceresio: 1-2

Altra beffa per la San Marco di Paolo Marchiorato, che esce dal terreno di gioco con una sconfitta immeritata. Entrambe le squadre affrontano la partita a viso aperto e sono proprio i bustocchi i primi ad esultare con il gol di Migliore. Ma il Valceresio non molla mai la presa e, prima su calcio d’angolo e poi su punizione, riesce a ribaltare il risultato e a portarsi in vantaggio nonostante il buon gioco espresso per tutti i novanta minuti dalla San Marco.

“Non meritavamo di perdere, siamo stati puniti da due episodi. Ma al di là del risultato, oggi confermiamo più che mai di poterci giocare tutte le partite ad armi pari” commenta fra soddisfazione e rammarico mister Marchiorato

Seconda Categoria

Beata Giuliana-Rescaldinese: 2-1

Continua a vincere il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti. I rossoblù impongono da subito il loro gioco e riescono a creare diverse occasioni nella prima metà di gara, ma sprecano tanto e riescono a pungere solo con Fella. Il raddoppio arriva nella ripresa, quando Rizzo riesce a battere il portiere avversario e a gonfiare la rete. Nel finale la Rescaldinese, fino a quel momento raramente pericolosa, riesce ad approfittare di un calo di attenzione dei bustocchi per dimezzare le distanze e provare l’assalto finale che, però, crea solo qualche brivido senza cambiare il punteggio.

“La vittoria di oggi è una bella iniezione di fiducia, ma dobbiamo imparare a leggere meglio le partite per evitare di correre inutili rischi nel finale” confessa mister Rossetti.

Pro Juventute-Borsanese: 6-0

Giornata nera per la Borsanese di Davide Tomanin che crolla sul campo della Pro Juventute. I biancoazzurri non riescono ad entrare in campo con l’atteggiamento giusto e soffrono sin dall’inizio le giocate dei rivali che trovano la via del gol per bel tre volte nel primo tempo. Nella ripresa il copione non cambia, i bustocchi non riescono a reagire e vengono infilati per altre tre volte dai padroni di casa che fermano il risultato su un pesantissimo 6 a 0.

“Non siamo mai entrati in partita. Ci è mancata grinta, voglia e concentrazione. Adesso dobbiamo rialzare la testa e ritornare in carreggiata” ammette con onestà mister Tomanin.

Terza Categoria

Ardor-Boffalorello: 0-0

Si ferma sul pari l’Ardor di Matteo Gastaldello. Il primo tempo pende leggermente a favore dei bustocchi, che però non riescono mai ad essere abbastanza concreti sotto porta. Nella ripresa sale la tensione della partita e le due formazioni si affidano ad inutili lanci lunghi nella speranza di sbloccare il risultato con un episodio fortunato, ma al triplice fischio del direttore di gara le reti sono ancora inviolate ed Ardor e Boffalorello si portano a casa un punto per parte.

“C’è un po’di rammarico, potevamo fare di più. Non siamo riusciti ad essere incisivi sotto porta, ma la squadra sta lanciando dei buoni segnali per il futuro” dichiara mister Gastaldello.

Legnarello-San Filippo: 6-1

Cade il San Filippo di Diego De Bernardi. I bustocchi fanno le spese di una gara fin troppo condizionata dal nervosismo e da episodi arbitrali molto discutibili. Passano subito in vantaggio i padroni di casa con un gol nato da una presunta posizione di fuorigioco non vista dal direttore di gara. Dopo pochi minuti arriva anche il raddoppio su un calcio di rigore. Il San Filippo prova a reagire prima dell’intervallo con Giuseppe Terranova che dimezza lo svantaggio con un gran tiro da fuori. Ma nella ripresa arrivano subito due tegole per i bustocchi che prima si vedono fischiare contro un secondo penalty e poi restano in dieci a causa dell’espulsione di Vitrugno. A quel punto i rossoblù crollano ed uno dopo l’altro subiscono altri tre schiaffi che fissano il definitivo 6 a 1 sul tabellino.

“Siamo stati indubbiamente penalizzati da numerosi episodi arbitrali, ma adesso non dobbiamo demoralizzarci e bisogna guardare avanti” commenta mister De Bernardi.

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