Calcio dilettanti - 16^ giornata
Busto 81 e Cas con autorità. Grinta San Marco, pari Antoniana

Busto 81 e Cas inaugurano il 2020 con i tre punti. Vittoria anche per la San Marco, che si rilancia nella corsa salvezza; pareggio Antoniana. Sconfitte Beata e Borsanese. Ai box Ardor e San Filippo

Simone Testa

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Prende il via il girone di ritorno dei campionati dilettantistici per le formazioni bustocche comprese fra l’Eccellenza e la Seconda Categoria. Il Busto 81 vince e si porta a -1 dalla vetta del girone A di Eccellenza; il Cas centra l’ottavo successo sulle nove partite disputate lontane da Busto Arsizio. Vittoria importante in chiave salvezza per la San Marco, pari l’Antoniana. Sconfitte Beata e Borsanese. Ai box Ardor e San Filippo, che riprenderanno il campionato di Terza Categoria il 26 gennaio.

Eccellenza

Busto 81-Vergiatese: 2-0

Il solito Busto 81 mette in campo l’ennesima prestazione di livello e supera per 2 a 0 la Vergiatese, risultato che permette ai Tori di mister Crucitti di accorciare a -1 sulla capolista Verbano (che oggi ha recuperato al novantesimo l’Accademia Pavese, strappando un punto in extremis). Al “Sergio Gambini” di Olgiate Olona, i padroni di casa biancorossi controllano il match per tutto l’arco dei novanta minuti, passando in vantaggio dopo una ventina di minuti di gioco con uno schema su calcio piazzato: Urso si stacca dalla marcatura, riceve palla al limite dell’area di rigore e spara sul palo più lontano per l’1 a 0 bustocco. Nella ripresa gli uomini di mister Crucitti trovano anche il raddoppio su una palla alta spizzata da Sorrentino e insaccata dall’attento e reattivo Mira. Per il resto della partita, i tentativi della Vergiatese di scardinare la seconda miglior difesa del campionato si rivelano vani, ed il Busto 81 sale a quota 34 punti.

“Riprendere il campionato a gennaio non è mai facile, ci può essere sempre qualche insidia dietro l’angolo. I ragazzi però sono stati bravi ad interpretare al meglio la partita” dichiara il direttore tecnico Danilo Vago.

Promozione

Uboldese-Cas: 0-1

Il Cas di Luciano Cau si riconferma, per l’ennesima volta, una macchina da guerra infallibile in trasferta. Con la vittoria di oggi, i sinaghini centrano l’ottavo successo sulle nove gare disputate lontano dal terreno di gioco casalingo del “Don Griffanti” in cui – paradossalmente – non hanno mai vinto. Primo tempo combattuto ed equilibrato, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e si rendono pericolose in più occasioni, ma senza mai farsi male. Nella ripresa il copione è sempre lo stesso, e la partita procede sui binari dell’equilibrio fin quando non arriva la svolta: Tirelli recupera un pallone fondamentale a centrocampo e innesca Brusa, che brucia la fascia e mette il pallone in mezzo per la zampata di Berton, che apre il piattone e trafigge il portiere in uscita. Nel finale l’Uboldese prova a riacciuffare il pari, ma i bustocchi stringono i denti e portano a casa i tre punti.

“Sono molto contento per il risultato, uscire da Uboldo senza gol non è una cosa da poco. La partita è stata molto tirata ed equilibrata, devo fare i complimenti a tutti i miei ragazzi, ma anche agli avversari” commenta mister Cau.

Prima Categoria

San Marco-Folgore Legnano: 2-1

Non si ferma più la San Marco del duo Torretta-Efrem, che supera la Folgore Legnano per 2 a 1 e centra il sesto risultato utile consecutivo. I bustocchi salgono così a quota 13 punti in classifica e si riportano con grande autorevolezza in piena corsa per la salvezza. Dopo un primo tempo di studio, il match si accende nella ripresa. I leoni di Madonna Regina sbloccano il risultato con l’incornata di Salmoiraghi sul corner battuto da Lambertini e, poco dopo, Gallarati, sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo, trova il mancino da fuori che vale il 2 a 0 per i bustocchi. Che sfiorano anche il terzo gol con Turconi, ma l’attaccante non trova fortuna. La risposta dei legnanesi arriva ad un quarto d’ora dal termine e sugli sviluppi un calcio piazzato infilano il gol del 2 a 1 che riapre la partita. Nel finale, però, i bustocchi non si lasciano sorprendere e portano a casa il bottino pieno.

“Abbiamo messo in campo una delle nostre migliori prestazioni finora. Questo è il nostro sesto risultato utile consecutivo, abbiamo ripreso il campionato con il piglio giusto e dobbiamo continuare su questa strada” sottolinea mister Efrem.

Ticinia Robecchetto-Antoniana: 0-0

Si chiude a reti bianche lo scontro-salvezza fra Ticinia Robecchetto e Antoniana. Nel primo tempo sono i padroni di casa a tenere in mano il pallino del gioco, ma l’occasione più nitida capita sui piedi del neoacquisto giallorosso Saturno, che in mischia spara addosso al portiere di Robecchetto con Induno. Nella ripresa è l’Antoniana la squadra più pericolosa in campo. I bustocchi si portano più volte a tu per tu con l’estremo difensore locale, ma Corbetta spara fuori (in due occasioni) e lo stesso Saturno si vede chiudere lo specchio anche in un’altra occasione. I padroni di casa rispondono con qualche tiro da fuori, ma al triplice fischio il risultato è ancora inchiodato sullo 0 a 0. I bustocchi di mister Pavone portano a casa un punto che dà fiducia e smuove la classifica, ma la strada che li separa dalla salvezza è ancora lunga e tutta in salita.

“Ci abbiamo messo sia la grinta che il carattere, sono soddisfatto della prova dei ragazzi, anche se c’è ancora tanto da lavorare. A gennaio si sono aggregati tanti nuovi acquisti, chi è arrivato ha voglia di fare e lottare, ed oggi abbiamo portato a casa un puniticino che non è poco, è un punto di partenza” commenta mister Pavone.

Seconda Categoria

Sant’Ilario Milanese-Beata Giuliana: 4-0

Il Beata Giuliana di Alberto Casola cade in casa del Sant’Ilario. Bustocchi autori di una prestazione decisamente sottotono, con i padroni di casa che riescono a tenere in mano il pallino del gioco per tutto l’arco del match. La rete che sblocca il risultato arriva a metà della prima frazione di gara, mentre nella ripresa il Sant’Ilario dilaga con un gol su punizione, una girata al volo su corner ed infine su un errore difensivo bustocco. Al triplice fischio il tabellino dice 4 a 0 per i padroni di casa.

“Abbiamo perso in una maniera indecente. Nella prima mezz’ora siamo rimasti passivi, poi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma è mancata la cattiveria giusta. I nostri avversari hanno voluto il risultato, noi eravamo spenti” ammette mister Casola.

Oratorio San Francesco-Borsanese: 5-3

Succede di tutto a Lainate: l’Oratorio San Francesco ribalta la Borsanese, che recrimina sull’arbitraggio. Partenza bruciante quella dei bustocchi guidati da mister Tomanin, che sbloccano il risultato una manciata di minuti dopo il fischio d’inizio con il tiro da fuori sul secondo palo di De Michele. Subito dopo arriva il pareggio dei padroni di casa su un calcio di rigore assegnato fra le accese proteste dei bustocchi (contatto dubbio) e trasformato da Vasile. La risposta biancoazzurra, però, è pressoché immediata, e arriva con due zampate del solito De Michele – tripletta personale – la prima in scivolata sul cross di Carrozza, la seconda con una conclusione dalla sinistra. Prima di rientrare negli spogliatoi, però, il San Francesco accorcia con lo stesso Vasile sugli sviluppi un calcio piazzato. La ripresa si apre col la traversa colpita dal bustocco Tagliabue e con l’incrocio dei pali centrato da Banfi su punizione. Poco dopo arriva l’episodio chiave del match: un contatto fra Colombo e l’attaccante locale in area su calcio d’angolo viene giudicato violento dal direttore di gara, che fischia il calcio di rigore in favore della formazione locale e sventola il cartellino rosso al difensore biancoazzurro; accesissime le proteste bustocche. Vasile trasforma ed è 3 a 3. Il San Francesco sfrutta la superiorità numerica e ribalta il match con una zampata in area, su cui i ragazzi di Borsano reclamano il fuorigioco. Nel finale la compagine di Lainate sigla il definitivo 5 a 3.

“Abbiamo commesso ancora qualche errore di concentrazione di troppo. Da parte nostra abbiamo la colpa di non aver chiuso subito la partita, ma l’arbitraggio ha decisamente condizionato l’esito finale del match. Domenica prossima siamo obbligati a vincere, non possiamo permetterci un risultato diverso” commenta mister Tomanin.

Terza Categoria

Dopo aver chiuso alla grande il girone di andata, la rincorsa delle due bustocche di Terza Categoria verso il sogno promozione riprenderà il 26 gennaio. Il San Filippo di Diego De Bernardi ha chiuso il 2019 al secondo posto della graduatoria con 24 punti, a braccetto con la Jeraghese (grazie alla vittoria nel recupero del 22 dicembre) e a -2 dalla capolista Marnate Nizzolina. Subito dietro i biancorossi c’è l’Ardor di Matteo Gastaldello che occupa la quarta piazza insieme al Torino Club con 22 lunghezze.

Copyright @2020